Siete tipi da shopping, musei, grattacieli e ristoranti? O preferite la vita da mare, alla scoperta della fauna subacquea, di spiagge bianchissime e di isole incontaminate? …o forse siete viaggiatori del terzo tipo: amate le città e anche il mare? Il tour operator Evolution Travel propone la soluzione “perfetta”: un viaggio che combina la barca e le notti in hotel.

Le proposte viaggi barca + hotel nascono proprio per accontentare chi non sa scegliere e in una vacanza vuole unire il divertimento delle grandi città, spesso ricche di contrasti, alla bellezza di luoghi di mare incontaminati. E per farlo, non esiste soluzione migliore che salpare a bordo di un catamarano, vivendo l'esperienza del mare da vicino insieme a un equipaggio esperto e avendo la possibilità di personalizzare le escursioni e tutti i servizi a terra.
Tante le soluzioni possibili. Eccone 4 davvero imperdibili, tutte firmate Evolution Travel perfette per trascorrere al caldo l’inverno e le prossime vacanze natalizie!


I CARAIBI TRA CITTÀ E MARE



Un mix perfetto per chi ha voglia di una vacanza che alle meraviglie del mare possa abbinare anche il fascino di una metropoli. Prima tappa Miami, l'incontro tra cultura latina e americana, per poi proseguire alle Bahamas, tra spiagge bianchissime, fondali colorati da scoprire facendo snorkeling ed escursioni in catamarano.

Quota a persona, per 11 giorni e 10 notti, a partire da euro 2090 con pernottamento in hotel 4 stelle e a seguire in catamarano. I voli sono esclusi ma è possibile prenotarli. Il programma è personalizzabile.

Il viaggio comprende le prime tre notti a Miami con giornate dedicata alla città e alle spiagge di Miami Beach, per poi proseguire con il tour di 7 notti su un lussuoso catamarano a vela, con equipaggio, alla scoperta delle isole più belle delle Bahamas.




La futuristica modernità di Dubai e la straordinaria bellezza delle isole Maldive. Una vera e propria vacanza da sogno alla scoperta delle due anime della città araba, in perfetto equilibrio tra tradizione e modernità, e l'incanto dell'oceano Indiano salpando su un catamarano alla scoperta delle isole dell'atollo di Malè e di Ari, tra i più suggestivi delle Maldive.

Quota a persona, per 11 giorni 8 notti, a partire da euro 2090, con alloggio in albergo per le prime tre notti e a seguire su catamarano a vela con equipaggio. I voli non sono inclusi ma è possibile prenotarli. Il programma è personalizzabile anche nella durata.

Il viaggio include le prime tre notti a Dubai con tempo libero per scoprire la città tra musei, parchi, shopping e grattacieli. Il resto del viaggio prosegue in catamarano alla scoperta di alcuni tra gli atolli più belli: Ulule, Eyboodhoo Lagoon, Sand Bank, Bodukashihura, Meerufenfushi, Dhigghiri, Raiy Dhiggaa, Ranveli, Dhaghetti, Guraidhoo, Maadhoo Finolhu e Hulhumale.

 

POLINESIA FRANCESE, IL PARADISO TERRESTRE TRA TERRA E MARE



Un viaggio indimenticabile in un vero e proprio paradiso terrestre: la Polinesia francese. Prima di scoprire le meravigliose isole che compongono l'arcipelago, tra relax e sport d'acqua, si sosta qualche giorno a Papeete per scoprire la bellezza della "terra" di Tahiti. Un tour che è una vera e propria immersione nella natura.

Quota a persona, per 12 giorni 9 notti, a partire da euro 3260 con pernottamento le prime due notti in hotel a Tahiti e a seguire tour in catamarano, con equipaggio. Voli esclusi con possibilità di prenotarli. Il programma può essere personalizzato anche nella durata.

Il tour comprende le prime due notti a Tahiti e le successive di tour in catamarano per una vacanza alla scoperta di uno tra i mari più belli del mondo. Sono previste soste a Moore, Huahine, Hana Iti, Raiatea, Uturoa, Tahaa, Bora Bora, Motu Tapu e Blue Haven. Oltre ai bagni, allo snorkeling e al relax in spiaggia non mancheranno le visite per scoprire piccoli villaggi e mercatini.




Cosmopolita, meltin pot di culture e sapori, ricca di tradizioni completamente proiettata verso il futuro. Il viaggio parte dalla città di Singapore per poi spostarsi a Buu, sull'isola di Bali, brulicante di templi e incorniciata dal verde delle risaie. E per colmare la voglia di mare, si salpa in direzione Lombok, isola dal fascino ancora autentico con uno splendido mare.

Quota a persona, per 13 giorni e 12 notti, a partire da euro 2080 con pernottamento e prima colazione a Singapore e a Buu in hotel, 7 notti in tour in catamarano, voli Singapore – Bali A/R e trasferimenti. I voli dall'Italia non sono inclusi ma è possibile prenotarli. Il programma può essere personalizzato.

Il tour prevede 2 notti a Singapore con tempo libero per visitare la città, due giorni a Buu con escursioni facoltative, i giorni successivi di navigazione tra Lombok e le isole Gili.

Per informazioni: https://charter.evolutiontravel.it/it_IT/home.html

 

Fino al 30 novembre innovativi produttori artigianali e chef di fama mondiale si ritroveranno nelle cucine (e non solo) di tutta l’isola per creare uno degli eventi gastronomici più entusiasmanti al mondo.
“Taste the Island” è un’iniziativa che si tiene in tutta l’isola e che accrescerà significativamente la reputazione dell’Irlanda in fatto di esperienze gastronomiche. Si tratta di un programma di tre anni che prevede un lavoro di squadra coinvolgendo moltissimi attori della filiera turistica che lavorano con grande entusiasmo, favorendo una sicura ricaduta economica sul settore dell'accoglienza in Irlanda. 
Questo è l’anno inaugurale della campagna e l’impegno si è concentrato sulla collaborazione con l’industria gastronomica per sviluppare un numero maggiore di eventi ed esperienze rispetto a quelli già esistenti, dando vita ad un eccezionale e variegato programma di eventi.
Nei prossimi tre anni il programma mostrerà in quanti modi unici ed esaltanti i visitatori potranno godere della famosa ospitalità e degli eccellenti prodotti irlandesi. L’obiettivo é anche quello di estendere la stagione turistica irlandese servondo da stimolo anche per l’obiettivo di destagionalizzare la stagione turistica irlandese: l’anno scorso in questo periodo c’erano 16 eventi gastronomici in calendario, questo autunno invece in ogni angolo dell'isola ci sono oltre 700 eventi e festival dedicati, accompagnati da offerte di soggiorno davvero eccezionali e per la seconda edizione saranno un numero maggiore.
Chiunque andrà in Irlanda si renderà conto che non c'è mai stato periodo migliore di questo per scoprire il panorama gastronomico dell’isola. Tra le molteplici esperienze a disposizione ci sono percorsi gastronomici e tour lungo le coste spazzate dal vento della Wild Atlantic Way e della Causeway Coastal Route; visite a distillerie e birrifici che prevedono workshop pratici, entusiasmanti festival gastronomici e mercati contadini e centinaia di opportunità di incontrare i produttori e coloro che utilizzano i freschissimi ingredienti locali per trasformarli in sapori incredibili.

Unendo questa campagna a ciò per cui l’Irlanda è già famosa – la fantastica accoglienza, i meravigliosi paesaggi di terra e di mare  – Taste the Island offrirà un ulteriore buon motivo per visitare l’Irlanda alla scoperta di ciò che di eccellente ha da offrire. 

Turismo Irlandese sta lavorando con i Tour Operator locali, per favorire lo sviluppo di pacchetti turistici dedicati.


Alcuni dei prossimi eventi:

The Taste of Titanic, fino al 30 novembre, Belfast, Irlanda del Nord
The Copper Coast Plate: Meet the Makers, 7-28 novembre, Waterford City
The Howth Seafood Shuffle, fino al 30 novembre, Howth, Dublino
Athlone Whiskey Tours, fino al 26 ottobre, Athlone, Roscommon


Quando si pensa alla Laguna di Venezia vengono in mente luoghi straordinari, ma spesso confusionari e pieni di turisti. Ma c’è un modo decisamente alternativo per vivere le Lagune Venete. Ad esempio ci sono le Houseboat, barche perfettamente attrezzate, belle, con cabine comode e che si possono guidare lungo i canali della Laguna senza patente nautica, facilissime da guidare.

La Laguna di Venezia è molto più grande di quella che siamo abituati a vedere dai percorsi turistici tradizionali: isole grandi e piccole, borghi caratterizzati dall’affascinante architettura per lo più abitati da pescatori in cui la vita scorre lenta, scandita più dal gioco delle maree che dallo scorrere delle ore sull’orologio.

houseboat.it dispone di una ampia flotta di barche, di tutte le grandezze e prezzi, e propone itinerari alla scoperta di questo tesoro spesso poco conosciuto.

Uno di questi, è proprio sulle tracce dei pescatori della Laguna, alla scoperta dei luoghi presso cui la Houseboat può attraccare facilmente e farti entrare in sintonia con gli abitanti. Mercati locali, rinomati come il mercato del pesce di Chioggia lungo il Canal Vena, (una gioia per i fotografi), oltre a ristoranti, trattorie, locande e bacari. Nella Laguna Sud soste sicuramente consigliate a Pellestrina, San Piero in Volta e Malamocco. Nella zona di Burano, oltre alle trattorie dell’isola dai mille colori ci si può fermare anche a Mazzorbo su ormeggi appositamente predisposti dai ristoranti del posto.

Altre località famose per la pesca sono Caorle, pittoresca e ospitale, in cui è possibile ammirare i famosi Casoni di canna, ancora oggi usati dai pescatori locali come ricoveri. Navigando nelle Lagune di Marano e Grado spesso ci si imbatte nei navigli al rientro con un lungo codazzo di gabbiani assordanti che si contendono il cibo che viene ributtato fuoribordo durante la pulizia delle reti. In queste lagune sono famose le isole in cui fermarsi per degustare il pescato locale o per pescare direttamente dalla barca. Aree ideali per la cattura di muggini, boseghe, anguille e spigole. Ma il massimo della soddisfazione il pescatore lo prova sicuramente andando ad insidiare le prede più prestigiose offerte dalle acque lagunari che in prossimità delle bocche di porto, dove il ricambio giornaliero di acqua di mare dovuta alle maree, arriva a regalare spigole e orate spesso di taglia importante. La ricca biodiversità della laguna si esprime anche nella bontà delle prede di piccola taglia come le triglie, le passere, i chiozzetti e latterini oltre a alle squisite seppie e seppioline che la cucina locale suggerisce di preparare in cento modi diversi.

Tutto questo in uno scenario straordinario pieno di storia, tra una natura ancora schietta e lontana dai flussi del turismo di massa.


In mezzo alla neve, nella splendida cornice di Livigno, i due chalet di neve incantano per la loro bellezza e invitano ad assaporare le magiche atmosfere invernali: costruiti interamente con la neve, queste stanze bianche diventano un rifugio privilegiato per chi vuole sperimentare una notte alternativa, dedicata a chi ama l’inverno in tutte le sue sfaccettature. Qui entrano in gioco forti sensazioni: quelle che stupiscono nel vedere le forme scolpite con maestria dall’artista livignasca Vania Cusini, le mani corrono ad accarezzare il letto, i comodini, le sedie e tutti i dettagli legati al tema di quest’anno che costituiscono il cuore interno degli chalet di neve. L’ispirazione per la realizzazione degli chalet è arrivata dalle Olimpiadi 2026 (Livigno ospiterà alcune prestigiose gare) e quindi dal mondo dello sci a Livigno: sci, sciatori e impianti di risalita. Il nome di uno chalet sarà "Livigno Olympic 2026" e ospiterà al suo interno sculture legate alle Olimpiadi, come il braciere, i cerchi olimpici, le fiaccole; mentre il secondo sarà battezzato “Storia dello sci” e presenterà sci intagliati nella neve e tutto quanto legato alla storia di questo sport invernale.



Gli chalet di neve continuano la tradizione artistica di “Art In Ice”, il contest di scultura internazionale di neve, promossa per 18 anni da Lungolivigno, sostenitore della centralità dell’arte anche tra le vette.
Se la temperatura all’interno è fredda (attorno allo zero), l’atmosfera della stanza è calda e accogliente: sui letti sono adagiate calde coperte che invitano a sdraiarsi sui letti candidi. Lo slogan è azzeccatissimo: “Snow Dream Experience” unisce la neve con il sognare, l’esperienza è unica e emozionante.
Nei caldi sacchi a pelo termici, il sonno è ristoratore: avvolti nel suo morbido abbraccio, la notte nella neve è una dolce pausa dove rallentare i ritmi della vita quotidiana, dove “congelare”, in tutti i sensi, i pensieri e la quotidianità.
L’apertura è prevista per il 18 dicembre: gli chalet sorgeranno sul pendio innevato davanti all’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort e alla sua Mandira SPA, la grande area benessere con piscina panoramica, saune, bagno a vapore e splendide sale relax dove riposare in tutta tranquillità.
La Snow Dream Experience inizia con una romantica ciaspolata nella neve per recarsi in una tipica baita alpina, la Tea Da Cip Ciop, e assaporare una cena a base di piatti valtellinesi.



Al ritorno, prima di sistemarsi nel sacco a pelo termico, ci si riscalda con le tisane fumanti alle erbe del bosco, per farsi dolcemente abbracciare dal sonno. Al mattino, si è risvegliati da una tazza di caffè bollente servita mentre si è ancora a letto, avvolti dal sacco a pelo. Dopo la prima colazione con i prodotti del bosco, arriva il momento di farsi coccolare dal massaggio Risveglio Alpino nella Mandira SPA dell’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort, 1200 mq di benessere tra percorsi d’acque e trattamenti naturali.

 
Apertura il 18 Dicembre 2019
Chiusura il 22 Marzo 2020 (Ultima notte prenotabile)

Info e prenotazioni:
www.snowsuitelungolivigno.com

Autunno, tempo di meditazione: prima che la natura si addormenti, la famiglia Zelger Mahlknecht, appassionata di erbe, invita gli ospiti a scoprire le erbe durante rilassanti passeggiate autunnali. 
Durante il soggiorno all’HOTEL PFÖSL, chef Markus Thurner rivela agli ospiti gli antichi segreti delle erbe durante il corso di cucina, mentre le esperte di erbe Brigitte Zelger e Bernadette Müller accompagnano gli ospiti nella natura per toccare con mano ciò che si assapora poi con il palato. Questo il binomio che caratterizza la proposta del PFÖSL.
Ogni martedì è in programma il corso di cucina con erbe selvatiche, tenuto appunto dallo chef Markus Thurner, a cui segue - ogni mercoledì -  un aperitivo alle erbe con informazioni e consigli sull’utilizzo delle essenze selvatiche, con Bernadette Müller. Segue ogni giovedì visita del giardino di erbe del Pfösl e corso di panificazione con Eva e Brigitte Zelger, per imparare a fare il pane, al termine del quale gli ospiti sgranocchieranno lo squisito pane fresco appena cotto nel forno. Un vero e proprio ritorno alle origini. Infine ogni venerdì escursione fra prati e boschi con Bernadette Müller per conoscere le erbe, escursione al termine della quale si svolgono i workshop.
Il perimetro del Pfösl è costituito da un autentico percorso aromatico che permette di assaporare le piante con l’olfatto e con il gusto, proprio lì direttamente dove crescono. Nel grandissimo giardino che circonda l’hotel ci sono inoltre molte aiuole didattiche che mostrano le erbe alpine (e non solo) dal vivo. Si possono toccare e annusare. Un tributo alle erbe dato dalla famiglia Zelger–Mahlknecht del Pfösl, che ha una grandissima passione per questa fondamentale componente della natura.
Con l’ambiente e l’aria salubre di montagna questa esperienza sensoriale è davvero completa. Ma il contatto con la natura non è solo appannaggio di olfatto e gusto. Anche il tatto viene profondamente coinvolto grazie al “nature parcour” che risveglia – semmai ce ne fosse bisogno – il piacere del contatto con la natura: si cammina scalzi su sassi, ghiaia, legno, truccioli e altri materiali; la sensibilità del piede aumenta di passo in passo. Si tratta di un vero e proprio percoso Kneipp che integra il “nature parcour” con l’acqua di sorgente alpina, agendo in modo vivificante sulla circolazione e regalando una sensazione unica di vitalità e benessere. Alla fine del percorso, un laghetto balneabile permette di rinfrescarsi. Una full immersion nella natura.



ESCURSIONI E WELLNESS NELLA NATURA
Oltre alle erbe e alla possibilità di conoscerle, apprezzarle e imparare a coltivarle, il Pfösl propone escursioni guidate secondo un ricco programma settimanale fra le vette, con guide specializzate. Le giornate al Pfösl iniziano con sessioni di yoga, meditazione e rilassamento perché i viaggi sciamanici e le meditazioni guidate sono propedeutici per conseguire uno stato di pace e serenità, e sentirsi in perfetta sintonia con questo paradiso naturale.
Al termine delle escursioni, l’appuntamento è all’interno della splendida area wellness Naturaspa indoor & outdoor che si estende su 2000 metri quadrati di superficie e vanta piscina interna ed esterna, 8 diverse saune interne ed esterne, outdoor Whirlpool, stagno naturale e un grandissimo giardino alpino con zone relax per concludere la giornata all’aperto.
Chi ama la natura può seguire questo semplice programma relax: dalla piscina esterna salina Infinity pool di 25 metri può soffermarsi ad ammirare Catinaccio, Latemar e Sciliar, simboli della bellezza dolomitica delle Alpi. Può poi passare all’idromassaggio esterno, alla grandissima sauna esterna dove lasciarsi coinvolgere dalle gettate di vapore, e all’incantevole percorso kneipp con lo sguardo fisso sulle vette delle Dolomiti. Suggeriamo momenti di relax nella grandissima area relax interna, con pareti di vetro, arredata con legno naturale e tessuti pregiati del territorio.
Gli amanti del benessere potranno provare tutte le saune interne: il bagno turco salino e quello al timo; la sauna alle erbe alpine; la sauna al pino mugo con il pavimento di aghi e rametti di pino; la sauna panoramica alla lavanda (con pareti di lavanda). C’è poi l’avvolgente bio-sauna di meditazione al fieno, che colpisce tutti i sensi grazie al primordiale profumo, e la cabina agli infrarossi: un percorso completo intervallato dalla permanenza nelle diverse zone relax spaziose. La cura per l’illuminazione regala un effetto dinamico e mai invadente: un gioco di luci e ombre che si interfaccia con la luce naturale, che penetra dalle ampie vetrate.

ANCORA NATURA CON I 3 CHALET
I 3 chalet immersi nella natura e le suite “Alpina Cembro”
Realizzati nel 2017, gli chalet sono staccati dall’hotel: si trovano ai margini del bosco, in posizione sopraelevata rispetto al Pfoesl come fossero la casetta/rifugio sugli alberi. Disegnati con passione, moderni e nel contempo tradizionali e confortevoli, luminosi e completamente realizzati con il profumato legno del luogo, cirmolo e larice, naturale ed impreziosito da finiture di grandissimo pregio sono arredati con la massima cura, con l’utilizzo di stoffe naturali e loden di montagna. Le 18 suite “Alpina Cembro” dall’anima eco-chic, con un ampio giardino privato si prolungano fino al margine del bosco, offrendo la possibilità di un sereno e completo relax nella propria stanza permettendo l’osservazione della natura dall’ampia vetrata direttamente dal proprio letto. Ci si lascia cullare dalla sensazione di addormentarsi e svegliarsi nella pace della natura quasi sotto le stelle. I profumi degli abeti e dei larici avvolgono la stanza e danno la buonanotte e il buongiorno.

Al Pfösl niente è lasciato al caso, la particolare posizione su di un altopiano ameno e soleggiato nel cuore delle Dolomiti (Nova Ponente è il paese più soleggiato dell’Alto Adige), hanno permesso una eccezionale cura dei particolari, tutti in stile alpino tradizionale: l’accogliente zona bar, la lounge con camino alle sale da pranzo panoramiche, la cucina raffinata e gustosa, la grande zona riposo, l’accogliente oasi relax, lontana dalla città e dalla strada e circondata dalla rigogliosa natura.
Un insieme di ambienti che formano una vera e propria isola incantata, dove lo spazio, il tempo, la tranquillità ed i ritmi moderati nel silenzio della montagna sono impareggiabili e preziosi in un ambiente dalla bellezza e dal gusto autentico.
Trenta ettari di prati e bosco e panorami indimenticabili sulle vette del Latemar e del Catinaccio  rendono l’eco Hotel Pfösl un’esclusiva location, realizzata con metodi costruttivi ecologici e naturali, selezionando ed utilizzando legni locali e materiali biologici, producendo un'atmosfera e dei profumi naturali unici nei suoi ambienti e facendo diventare la natura una compagna di viaggio, sempre al fianco degli ospiti ed in sintonia con essi.
Pace, benessere, tranquillità, contatto con la natura, movimento equilibrato e cura di se stessi, unite ad un’alimentazione sana e bilanciata: ecco i punti fondamentali dell’hotel Pfösl.



PACCHETTO CONOSCERE LE ERBE AL PFÖSL

dal 06.10.2019 al 31.10.2019 da 488,00 € a persona
dal 03.11.2019 al 10.11.2019 da 488,00 € a persona
 
  • pensione benessere ¾ con la cucina naturale del Pfösl con grande buffet a colazione, buffet pomeridiano dalle ore 13.00 alle ore 17.00 con una zuppa, diversi snack sani, torte e strudel fatti in casa, a cena con grande scelta dal menu à la carte con prodotti stagionali e regionali (su richiesta anche menu senza glutine e lattosio) - preparazione di menu per richieste di alimentazione speciale a sovrapprezzo
  • ogni martedì corso di cucina con erbe selvatiche con lo chef Markus Thurner
  • ogni mercoledì aperitivo alle erbe con informazioni e consigli sull‘ utilizzo delle erbe selvatiche con Bernadette
  • ogni giovedí visita del nostro giardino e in seguito corso di panificazione con Eva e Brigitte Zelger
  • ogni giovedí pane fresco dal nostro forno con chef Markus
  • ogni venerdí escursione con Bernadette per conoscere le erbe. In seguito workshop con Bernadette
  • escursioni guidate secondo il nostro programma settimanale con le nostre guide
  • ogni giorno inizia con sessioni di yoga, meditazione e rilassamento. I viaggi sciamanici e le meditazioni guidate ti permettono di attivare i tuoi poteri di auto-guarigione durante il giorno e ti portano una pace e serenità
  • area wellness naturaspa indoor & outdoor su 2000m² con piscina interna ed esterna (25m), 8 diverse saune interne ed esterne, outdoor Whirlpool, stagno naturale e grandissimo giardino alpino con zone relax

Info: www.pfoesl.it

Massaggi, passeggiate nel verde e benessere ma anche la scoperta di nuovi sapori e più tempo da dedicare a se stessi e alla coppia. A volte basta solo un week end per ricaricare le pile!

Evolution Travel lo sa bene, e ha messo a punto tante proposte sia in Italia sia all'estero. Pacchetti in formula “fine settimana” che includono massaggi e trattamenti speciali, ma anche degustazioni per scoprire i sapori del territorio. Il tutto soggiornando in splendide strutture incorniciate da incantevoli paesaggi.

Ecco 4 proposte che fanno venire subito voglia di partire. Destinazione relax!


RELAX E ROMANTICISMO ALLE TERME DI SLOVENIA
Tre giorni e due notti nel cuore della Slovenia, nella valle delle Rimske. Una pausa di completo relax immersi nell’acqua curativa della sorgente di Amalia o della sorgente romana, circondati dalle colline verdissime punteggiate da piante esotiche.

Quota a persona, per 3 giorni e 2 notti in formula di mezza pensione, in albergo 4 stelle con centro benessere e piscina, a partire da euro 210,00.

Il pacchetto include l'ingresso illimitato alla piscina, un bagno di coppia (60 min.) presso il Centro Storico delle Ninfe, un peeling del corpo per lui e per lei (15 min) e una cena romantica con 4 portate.


RELAX E BUON VINO IN UMBRIA
Un week end per scoprire le bellezze culturali e architettoniche dell'Umbria, ma anche i suoi sapori e i suoi ottimi vini…senza dimenticare il tempo per se stessi e per il relax coccolandosi al centro benessere.

Quota a persona, per 3 giorni e 2 notti con pernottamento in camera standard, prima colazione e una cena, in hotel 4 stelle con centro benessere, a partire da euro 185,00.

Il pacchetto include due ingressi per persona al centro benessere con il “kit dolce abbraccio” con accappatoio, ciabattine, borsa e una bottglia di vino prodotta dall'azienda.


RELAX E ROMANTICISMO IN TOSCANA

Olivi, prati fioriti e vigneti fanno da cornice a un indimenticabile weekend da sogno in una splendida struttura 4 stelle. Un massaggio, un cocktail, un bagno nella jacuzzi o una passeggiata nel verde? L'unica regola è "no stress"!

Quota a persona per 2 giorni e 1 notte a partire da euro 190,00 in trattamento di mezza pensione in struttura 4 stelle lusso.

Il pacchetto comprende cena con menù a la carte, mazzo di rose, frutta fresca e bottiglia di spumante in camera, ingresso al centro benessere e trattamenti di coppia inclusi (percorso hammam, trattamento viso, peeling all’olio di oliva, massaggio antistress, massaggio tonificante addome, massaggio tonificante gambe e glutei, massaggio rilassante schiena, riflessologia plantare, trattamento bellezza mani e piedi).


WEEK END ROMANTICO SUL LAGO D'ISEO
Tra Bergamo e Brescia, punto ideale per andare alla scoperta della Valle Camonica e della sua storia millenaria, un week end sulle sponde del Lago d'Iseo tra relax e prelibatezze gastronomiche, da regalare e regalarsi per ricaricare le pile!

Quota a persona per 2 giorni 1 notte, a partire da euro 260,00 in trattamento di mezza pensione in hotel 4 stelle con centro benessere.

Il pacchetto prevede welcome drink all'arrivo, cena con degustazione di pesce di lago, un massaggio parziale corpo “Allure d’Amour” per collo schiena e spalle per lui e lei (30 minuti), un percorso relax per lui e lei della durata di 2 ore comprensivo di sauna, bagno turco, terapia Kneipp, doccia emozionale, tisana e uso della piscina interna, accappatoio, telo bagno e ciabatte per il centro benessere, accesso alla palestra e uso mountain bike.


Per informazioni: https://wellness.evolutiontravel.it/it_IT/home.html



Che si tratti di appassionati di enogastronomia, storia o avventura, il Perù merita di comparire in tutte le liste delle esperienze da fare almeno una volta nella vita. C’è così tanto da imparare e scoprire: la sua ricca storia introduce alla sua diversità che si rispecchia nelle popolazioni, lingue e tradizioni culinarie, rendendola una delle destinazioni più uniche ed esotiche al mondo. Ecco qui una selezione di esperienze irripetibili, da nord a sud del Perù, che entreranno a gran voce nella bucket list di ogni viaggiatore che aspira a conoscere il Perù più autentico.

La foresta amazzonica possiede innegabilmente un fascino misterioso, rendendola meta irrinunciabile per tutti i veri amanti dell’avventura, ma non solo. A soli 25 minuti da Iquitos, nella Regione di Loreto, le esperienze sul Rio delle Amazzoni e a contatto con la natura unica di questi luoghi si integrano con occasioni di dialogo attraverso il contatto con le popolazioni locali, come gli Yaguas. Gli Yaguas aprono le porte dei propri villaggi, dando ai visitatori l’opportunità di ammirare i loro spettacoli di danza, invitandoli a partecipare attivamente ed entrare a far parte, anche solo per qualche ora, della loro cultura ancestrale. Sulle rive del fiume Momón, a nord-est della città di Iquitos vive un’altra popolazione che conserva i propri costumi e le tradizioni culturali associate a miti e leggende. Il body painting è diffuso nelle danze ed il serpente stilizzato è il motivo preferito tra uomini e donne della cultura Bora.

Sulle sponde del Pacifico, è possibile vivere un'esperienza indimenticabile nei pressi del balneario di Huanchaco, a 20 minuti da Trujillo, nel dipartimento di La Libertad. Tra queste acque è possibile praticare una tipologia di surf ancestrale grazie agli incredibili Caballitos de Totora. Queste leggendarie imbarcazioni venivano già utilizzate nelle culture Mochica e Chimú principalmente per la pesca. Dall’apparenza fragile e instabile, i caballitos de totora possono sostenere senza problemi più di 180 chili di peso. Queste imbarcazioni presentano un aspetto particolare, con la parte anteriore curva verso il cielo e fin dalle origini vengono costruite utilizzando foglie e steli di totora. Ancora oggi sono perfetti per cavalcare le onde e sentirsi come un vero pioniere del surf.

Generazioni di viaggiatori hanno visitato e continuano a visitare la Valle Sacra del Perù per ammirare gli stupefacenti siti archeologici lasciati dagli Inca. In tempi più recenti molti viaggiatori hanno iniziato a spingersi fin qui per godere anche di un’altra eredità vivente degli Inca, quella culinaria. Alcuni chef di fama internazionale, infatti, si sono dedicata alla riscoperta di ingredienti tradizionali andini dando vita alla cosiddetta cucina Novoandina. Nascono così cucine sperimentali di chef stellati da assaporare a 3,680 metri d’altitudine, lezioni di cucina o sessioni agricole tenute da comunità locali volte a riscoprire tecniche e aromi ancestrali. Ogni itinerario enogastronomico nel Paese raggiunge il suo apice assistendo e gustando la Pachamanca, una tradizione tramandata sin dall’Impero Inca che prevede la cottura, sottoterra e con pietre calde, di carni e verdure miste previamente marinate con spezie. Più che una tecnica di cucina, è una celebrazione della Pacha Mama o Madre Terra e delle benedizioni che ci regala.

Per ulteriori informazioni: http://www.peru.travel
Il fascino di un vigneto che arrossisce ai primi freddi autunnali, l’accoglienza e lo charme di una tenuta di campagna, l’occhio che si perde in una distesa di colline, il brusio delle cantine in vendemmia, il profumo del mosto. Un viaggio tra i colori e i profumi dell’autunno in alcuni dei vigneti più affascinanti d’Italia.

Fattoria le Pupille (Toscana)
Un’azienda a conduzione femminile nella terra di Maremma, un luogo che conquista tanto per la sua natura incontaminata e selvaggia quanto per i piccoli borghi medioevali che sorgono incastonati nelle lussureggianti colline toscane. Qui, nelle due case coloniche che voltano le spalle al borgo medievale di Pereta, Elisa Geppetti, la Signora del Morellino, ha creato uno dei punti di riferimento dell’enologia toscana. Il vino di punta dell’azienda, il Saffredi Maremma Toscana IGT, è stato distribuito per la prima volta sul mercato nel 1987. È diventato leggendario, portando il nome della Maremma al di fuori dei confini toscani fino all’acclamazione internazionale.

Bortolomiol (Veneto)
Era il 1949 quando Giuliano Bortolomiol fondò l’azienda vinicola che porta il suo nome nel comune di Valdobbiadene, dove la produzione del Prosecco raggiunge i più alti vertici qualitativi. Un paesaggio mozzafiato fatto di ripidi terrazzamenti dedicati alla vite che ancora oggi la famiglia Bortolomiol, fedele agli obbiettivi e ai valori del fondatore, si impegna a valorizzare e tutelare attraverso un’agricoltura sostenibile, al rispetto delle tradizioni del territorio e ai progetti umanitari.

Umberto Cesari (Emilia Romagna)
Situata a Castel San Pietro Terme, lungo le colline che dominano il paesaggio dell’antica Via Emilia, al confine tra Emilia e Romagna, l’azienda è stata fondata agli inizi degli anni ’60 da Umberto Cesari e da sua moglie Giuliana. Uno dei primi produttori di vino a credere nel potenziale dell’uva sangiovese in Emilia Romagna, Umberto è rimasto fedele al suo impegno e oggi è conosciuto come un Maestro del sangiovese. Oggi l’azienda vinicola si estende per oltre 175 ettari di terreno e include 8 vigneti (Casetta, Parolino, Ca’ Grande, Laurento, Liano, Tauleto, Miravalle e Claterna) protetti dai Calanchi Azzurri, così chiamati per il loro colore nei giorni di sole.



Travaglini (Piemonte)
La cantina Travaglini fu fondata nel 1920 da Clemente Travaglini ed è ora una delle aziende vinicole più rappresentative dell’Alto Piemonte. L’azienda si trova nel cuore di Gattinara un borgo che riporta indietro nel tempo, abbracciato dall’arco alpino e sormontato dal Monte Rosa che conferisce ai vigneti circostanti caratteristiche pedoclimatiche uniche al mondo.  Negli anni, Travaglini, con la forma unica delle bottiglie che funge nel contempo da decanter e i suoi vini dallo stile tradizionale ed elegante si è affermato come il più stimato produttore limitata della denominazione Gattinara DOCG.



 
Zenato (Veneto)
Zenato è situata a San Benedetto di Lugana, venticinque chilometri ad ovest di Verona sulla costa dell’affascinante Lago di Garda. Un luogo onirico dove nel 1960 Sergio Zenato e sua moglie Carla decisero di fondare l’azienda vitivinicola che oggi conta 75 ettari di vigneti e una reputazione solida per l’alta qualità dei vini prodotti. Il cavallo di battaglia dell’azienda è il Ripassa, un Valpolicella Superiore DOC creato con un metodo unico nel suo genere: la migliore selezione di vino Valpolicella viene fatta “passare sopra” le vinacce ancora calde delle uve usate per produrre l’Amarone. Questo metodo antico è stato riscoperto negli anni ’90 da Sergio Zenato e dà vita ad un vino ricco di corpo, intenso nel colore e nell’aroma.

More info: www.thegrandwinetour.com


Dal 22 al 29 settembre torna l’appuntamento enogastronomico più atteso: una settimana dedicata alla scoperta della grande varietà della tradizione vinicola dell’Alto Adige e delle prelibate specialità della cucina locale. L’Hotel Gardena Grödnerhof di Ortisei propone una visita a una rinomata cantina della regione in compagnia di esperti sommelier offrendo, nell‘incantevole cornice dei vigneti altoatesini locali – Ruländer, Weißburgunder, Chardonnay, Vernatsch e Lagrein – l’occasione di apprendere una quantità di informazioni utili e interessanti sul tema del vino. Durante la degustazione si assaggeranno diverse etichette pregiate della regione, e la sera si gusteranno le prelibate creazioni degli chef nel ristorante dell‘hotel o nel ristorante gourmet Anna Stuben (1 stella Michelin), dove Reimund Brunner stupirà i suoi ospiti con piatti unici e originali. Il pacchetto comprende:

  • Visita a una cantina vinicola dell’Alto Adige in compagnia dei sommelier con degustazione vini
  • 1 degustazione vini nella cantina dell’hotel, in cui sarà possibile assaggiare vini scelti dell’Alto Adige
  • 1 menu degustazione di 6 portate servito al ristorante gourmet “Anna Stuben”
  • 1 bagno esfoliante alle vinacce con successivo massaggio nella meravigliosa beauty farm Anais
  • Programma giornaliero di movimento e relax

Prezzo per persona € 170,00.
La formula esiste anche in versione “short stay”: 4 giorni, da domenica 22 a giovedì 26 settembre, al prezzo di € 150,00 (esclusi i trattamenti in beauty farm).

Info: https://www.gardena.it

Mai sentito parlare di Aruba? Custodita nel mare azzurro intenso dei Caraibi, è un'isola di rara bellezza, caratterizzata da una natura incontaminata e costantemente baciata dal sole: non a caso è stata soprannominata l'Isola della Felicità.

Ci sono 5 ottimi motivi per scegliere quest'isola caraibica come prossima destinazione di viaggio.

1.  IL PARADISO IN SPIAGGIA
Aruba lungo il suo perimetro custodisce due spiagge imperdibili, che di per sé valgono la visita dell'isola. Sono le baie più famose, nonché quelle in cui sorgono tutti i Resort e si concentra la vita turistica: stiamo parlando di Palm Beach e Eagle Beach. Nell'incantevole Palm Beach si trovano i migliori hotel di catena, dotati di ogni genere di comfort, ristoranti di ottimo livello, negozi e naturalmente bar sulla spiaggia e centri per gli sport acquatici. Eagle Beach invece, riconosciuta più volte come una delle spiagge più belle del mondo, è l'ideale per gli amanti della tranquillità, un'oasi in cui abbandonarsi al relax più totale o dedicarsi a lunghe passeggiate. Qui è possibile ammirare anche gli alberi più fotografati dell'isola, i famosi Divi Divi: dotati di tronchi intrecciati come fili di lana, autentiche opere d'arte naturali scolpiti dai costanti e piacevoli venti alisei


2. LA NATURA SELVAGGIA NEL PARCO ARIKOK
L'Isola di Aruba è rivestita per il 18% da una riserva naturale, il Parco Arikok. Tra i cactus e la ricca vegetazione si nascondono numerosi siti storici, formazioni geologiche uniche e spettacolari, e anche moltissime specie animali. E' possibile scoprire le bellezze del Parco Arikok prenotando un'escursione organizzata con una delle agenzie presenti sull'isola, oppure, se siete amanti dell'avventura, potete addentrarvi alla scoperta della natura in totale autonomia, magari affittando un quad o un fuoristrada.


3. L'ARCHITETTURA COLONIALE DI ORANJESTAD E I MURALES DI SAN NICOLAS
L'Isola di Aruba riserva bellezze anche per gli amanti dell'architettura: la capitale Oranjestad, situata nella costa meridionale, è famosa per la sua pittoresca architettura colorata, frutto della fusione tra lo stile olandese e quello spagnolo. Qui le case sono tutte rivestite di tinte pastello, come il giallo, il rosa e l'azzurro e non mancano i musei, i negozietti e i ristoranti in cui gustare dell'ottimo pesce fresco. Ma anche la cittadina di San Nicolas, situata verso l’estremità Sud dell’Isola, stupirà il visitatore con i suoi muri ricoperti da pittoreschi murales, le gallerie d’arte locali e un’atmosfera autentica e caraibica.


4. LA RICCHEZZA GASTRONOMICA E L'OFFERTA ALBERGHIERA
L'Isola di Aruba vanta tra i suoi punti di forza anche una ricca offerta alberghiera e la varietà gastronomica. Qui il visitatore ha la certezza di trovare un posto in cui alloggiare che risponda alle sue esigenze. Ad Aruba sono infatti presenti tipologie di strutture molto diverse, pertanto ogni genere di cliente può trovare ciò che fa al caso suo. La cucina di Aruba sarà un’altra gustosa sorpresa per chi visita l’Isola più felice dei Caraibi: grazie alla sua ricchezza culturale, Aruba vanta una tradizione gastronomica estremamente ricca e variegata. Le tre influenze dominanti nei piatti sono quella Olandese, sud americana e caraibica: è possibile gustare piatti a base di frutti mare, come il wahoo, il dentice, la lampuga e il barracuda cucinati in diversi modi (alla griglia, in padella, o affumicati).


5. L'ONNIPRESENZA DEL SOLE
Infine, forse la più grande fortuna di Aruba è il clima: trovandosi fuori dalla rotta degli uragani, l’Isola è al sicuro da piogge e temporali e vanta quindi un clima ottimo tutto l'anno. Aruba è l'isola dei Caraibi con più giorni di sole, nonostante questo, riesce a essere piuttosto fresca grazie ai venti alisei che soffiano ogni giorno. La temperatura media è di 28 gradi, senza umidità, con qualche picco verso l'alto nei mesi che vanno da maggio a ottobre e verso il basso da dicembre a marzo. In altre parole, il paradiso!

Per maggiori informazioni su Aruba: www.aruba.com



Avvolta da un’atmosfera tipicamente autunnale e dal profumo dei pini di montagna, dal 3 al 10 novembre la grandissima sauna panoramica dell’hotel Winkler, con vista sulla Val Pusteria, sarà lo scenario ideale per il caldo viaggio attraverso aromi, colori e sensazioni magnifiche e rilassanti. Per gli appassionati della sauna, infatti, durante questa settimana novembrina ci saranno gettate di vapore da mille e… un profumo. Il programma prevede Aufguss (gettate di vapore) di diverse tipologie come ad esempio all’arancia, dalle proprietà calmanti, peeling al rosmarino, che aiuta a combattere gli inestetismi della cellulite e a tonificare la pelle riattivando la circolazione, peeling all’aloe vera, un vero toccasana, rituale alle erbe tipiche pusteresi (un autentico viaggio tra i profumi di montagna), peeling al sale basico dalle proprietà detox, un benefico massaggio plantare con le pigne (in sauna si passeggia su caldissime pigne) e il percorso relax all’interno della sauna con campane tibetane, i cui suoni riequilibrano corpo e mente. I vari “Aufgussmeister” accompagneranno gli ospiti attraverso questa esperienza incentrata sul relax e sul benessere, dove il leit motiv è il piacevole caldo della sauna. Ogni Aufguss è completamente differente. La durata è sempre intorno ai 12 minuti e termina con il consiglio di una doccia fredda e tuffo nella vasca di acqua fredda esterna, per ritemprare corpo, mente e spirito. Una passeggiata nel giardino nella zona sauna diventa un toccasana a cui segue il completo relax in una delle tante zone adibite al riposo.


L’hotel Winkler, 5 stelle situato proprio ai piedi di Plan de Corones, la montagna di Brunico, in Alto Adige,  propone momenti di benessere nella grandissima spa di 3500 m², un grande spazio “adults only” all’avanguardia, con la grandissima sauna finlandese con vista panoramica dove vengono effettuate le emozionanti e benefiche gettate di vapore, biosauna alle erbe, bagno turco con gettate di vapore, bagno turco salino, sauna agli infrarossi, diverse aree relax, idromassaggio, piscina interna con isole del relax, piscina di acqua fredda per un tuffo rigenerante dopo la sauna e impianto Kneipp con getti massaggianti per i piedi. Per il riposo dopo gli aufguss, la scelta è ampia: si può optare per le diverse sale relax all’interno della spa, come i lettini ad acqua oppure la suggestiva area “water shadow” con un gioco di luci creato dall’acqua che illumina le pareti, oppure scoprire la sala “salt & infrared” (sdraiandosi sui lettini gli infrarossi si accendono e scaldano la schiena) con le decorazioni di sale che creano un ambiente ovattato. O ancora provare i lettini sospesi, posti davanti alla grande vasca idromassaggio con vista sulle montagne, il cui leggero dondolio diventa una ninna nanna per prendere sonno più facilmente. Non mancano comodi lettini e sdraio nel grande giardino che circonda le piscine: all’aperto, l’aria fresca di montagna agisce come toccasana sul metabolismo.
Per galleggiare e rilassarsi in acqua ci sono 7 piscine indoor e outdoor con 500 m² di specchio d’acqua, tra cui spiccano la piscina panoramica indoor (17 x 7 m) con camino aperto e la outdoor infinity pool (25 x 8 m) per uno spasso senza limiti in acqua. Una ricerca estetica per regalare agli ospiti luoghi di benessere puro. 


Info: www.winklerhotels.com 


Dream City” è il festival multidisciplinare d’arte contemporanea che si svolge ogni due anni a Tunisi. Nato nel 2007 dai ballerini e coreografi tunisini Sofiane e Selma Ouissi, è diventato parte del tessuto artistico tunisino. Il festival è inoltre sostenuto dall’associazione L’Art Rue e dall’Istituto francese della Tunisia.

Giunto alla sua settima edizione, il Festival “Dream City” si terrà dal 4 al 13 ottobre 2019: dieci giorni durante i quali la medina di Tunisi aprirà le sue porte ad una moltitudine di persone che potrà aggirarsi per i suoi vicoli tortuosi in cerca delle più disparate forme d’arte.

“Dream City” porta alla luce creazioni di artisti visivi, musicisti, attori, ballerini, scenografi, coreografi, fotografi, registi, cineasti, architetti, filosofi e scrittori, il tutto in luoghi chiusi e contesti inusuali, portatori di vita sociale, cultura e patrimonio come bar, case private, cappelle, ristoranti, scuole, piazze, vicoli e biblioteche.

Progettato come un’area di libera espressione e libera circolazione di idee, incoraggia gli artisti a sperimentare più socialità e cittadinanza creando un rapporto diretto col territorio e con le persone. Invita infatti artisti tunisini e stranieri a creare arte assieme alla popolazione locale, permettendo così di interagire direttamente con il pubblico creando nuove modalità di coinvolgimento della popolazione, sia esso diretto o indiretto, nel processo creativo.

Dalla ricerca e l’immersione di artisti in questo microcosmo che è la Medina, sono emerse proposte artistiche che rispecchiano il cuore delle sfide della società tunisina di oggi: domande sulla gioventù, le sue paure, i suoi dubbi ma anche le sue speranze o domande sulla città con il suo ruolo protettivo o le minacce che porta con sé. Il cittadino di “Dream City” farà parte di un viaggio attraverso un patrimonio materiale e immateriale in grande fermento.

Per sapere di più sulla 7° edizione del festival “Dream City” vedi il programma.

Alcune foto delle scorse edizioni

Per maggiori informazioni sulle località visitate il sito www.tunisiaturismo.it

Siete amanti del trekking e della natura? Allora non potete non approfittare delle meraviglie che può offrirvi la suggestiva isola toscana che quest'anno propone sette nuovi percorsi da esplorare, per tutti i tipi di esigenze, con tante curiosità storiche e culturali da scoprire.


Buongiorno viaggiatori, come state?
Oggi vogliamo portarvi in Irlanda, sapete che è una terra magica?

Un aspetto fondamentale del folklore irlandese è il gran numero di credenze popolari e superstizioni su fate e folletti nate in Irlanda e tramandate per secoli.





La credenza in queste antiche superstizioni non è più diffusa come ai tempi prima dello sviluppo della scienza moderna, ma comunque continua a far parte della ricchezza e dell’unicità della cultura irlandese.

E quindi, da dove vengono queste creature fiabesche? Esistono svariate teorie, alcuni dicono che siano angeli caduti dal cielo che hanno scelto di vivere sulla terra, altri pensano che siano gli dei delle antiche popolazioni irlandesi. Altri ancora credono che si tratti di una popolazione antica conosciuta come i Tuatha Dè Danann, che aveva poteri sovrumani, ma che alla fine fu sconfitta e costretta a vivere sottoterra, dando così vita alle prime creature fatate.

Sono circa 60.000 i fairy forts - resti di antichi forti circolari - in tutto il territorio irlandese: questi siti sono considerati da molti suolo sacro su cui non si deve costruire (chi rovina questi luoghi sacri si dice attiri a sé cattiva sorte). Tra i fairy forts più famosi vanno ricordati la Hill of Tara o Grianán Ailigh, nella Contea di Donegal.





Il “piccolo popolo fatato" aveva diversi accessi al mondo sotterraneo, ad esempio attraverso i tumuli funerari, sott’acqua e persino alla base dei Fairy trees, gli alberi sacri delle fate. E’ semplice quindi intuire come queste porte di accesso fossero importantissime per gli spostamenti delle fate ed è per questo che si dice siano protette dalla magia. Da queste parti sostenere di avere avvistato un folletto come un Pooka o un Leprechaun vicino ad uno di questi alberi non provocherebbe reazioni incredule. E Fairy trees come questi si trovano anche presso la Hill of Tara o a Benbulben nella Contea di Sligo.

Attrazioni turistiche come il The Leprechaun Museum nella contea di Dublino oppure la Leprechaun Cavern a Carlingford, offrono ai visitatori un’impareggiabile esperienza interattiva per chi voglia scoprire l’oscura ma meravigliosa storia del folklore irlandese. Esistono anche diversi Fairy Trails in tutta l’isola d'Irlanda, percorsi che offrono esperienze magiche per tutta la famiglia come ad esempio The Loughcrew Fairy Trail nella Contea di Meath o The Well’s House Fairy Trail nella Contea di Wexford.



National Leprechaun Museum
Una cosa però è certa: le creature mistiche sono rimaste parte integrante della cultura irlandese per molti secoli e non c’è da sorprendersi se di tanto in tanto, girando per l’Irlanda, si trovano cartelli che ne segnalano il loro passaggio.



Persino giganti letterari quali W.B. Yeats e Samuel Beckett parlarono dei loro incontri con il popolo fatato irlandese e vi fecero spesso riferimento nelle loro opere. Se queste siano creature mitiche o spiriti fiabeschi che realmente hanno abitato le verdi colline d'Irlanda, nessuno può dirlo con certezza. Perciò, perché non organizzare un viaggio in queste antiche terre e scoprire di persona la verità?

Ed infine ecco alcune attività che puoi fare in Irlanda:
Un paio di settimane fa siamo stati sul monte Volturino per un weekend dedicato all'arrampicata insieme ai ragazzi della palestra  Universal Energym di San Nicola di Pietragalla e di Lucania natura verticale di Potenza.
Forse non sapete che pratico questo sport indoor da circa cinque mesi e alla fine del corso il nostro istruttore Luciano ci ha proposto di andare finalmente a provare su roccia quello che avevamo imparato in palestra.

Personalmente amo stare nella natura ed era l'occasione anche per provare una cosa mai fatta in vita mia: dormire in tenda! Così sabato in tarda mattinata ci siamo avviati verso la Val D'Agri una parte della Basilicata che non avevo mai avuto modo di visitare.

Il complesso del Monte Volturino è conosciuto soprattutto per le piste di Sci invernali ma è molto bello anche per fare camping e per praticare arrampicata durante l'estate.
Noi ci siamo sistemati vicino la pietra del brigante che è una roccia calcarea che ben si presta all'arrampicata, se volete conoscere i nomi delle vie e i loro gradi di difficoltà potete dare un'occhiata a questa scheda sul sito di Lucania natura verticale.











Gabriele il vero impavido della coppia!

La mia amica Carmen super avventuriera!


Per me era solo la seconda volta che provavo a scalare in roccia (avevo fatto una prova la settimana prima con Basilicata sport adventure a Balvano) e, a differenza dei miei compagni di corso che hanno scalato tantissime vie, non sono purtroppo molto impavida, la pietra mi spaventa un po'.
Non è tanto l'altezza ma la paura di scivolare che mi frena, ma avrò tempo per superarla.

 Quello che invece mi è piaciuto molto fare è imparare a fare sicura ovvero stare sotto per aiutare il compagno a salire, non chiedetemi perché ma mi è piaciuto più di scalare :) .
Poi avevo puntato una via che sembrava un po' più semplice della prima ma ahimè era sempre occupata e quindi ho rimandato all'indomani(peccato che poi la mattina successiva è venuto giù il diluvio universale)

Io che faccio sicura











Eccoci!





Tra una chiacchiera e una scalata si è fatto sera e se volete andare anche voi a fare arrampicata sul Monte Volturino vi consiglio di portarvi abbigliamento pesante perché nonostante fossimo in piena estate la sera e la notte diventa molto fresco.


Questa esperienza è stata davvero molto carina ed è sicuramente da ripetere, eravamo circa una trentina di persone ed è stato bello soprattutto di sera mangiare la carne arrostita vicino al fuoco tra una chiacchiera e un'altra.




Non mi è dispiaciuto dormire in tenda anche se la cosa più complicata è stato dover andare al bagno di notte (tra gli alberi) io mi alzo molto spesso e al buio non si vedeva quasi nulla nonostante la torcia, e ho fatto fatica ad addormentarmi ma il sac-a-poche (il sacco a pelo :P) era in realtà molto caldo e comodo.


Alixia