PiratinViaggio ha voluto dare una risposta al quesito attraverso un sondaggio che ha coinvolto oltre 2.300 utenti, per scoprire quali sono gli sport invernali preferiti e i must per le vacanze sulla neve. Lo sci rimane lo sport più amato dal 68% degli intervistati, mentre il trekking con le ciaspole e il pattinaggio superano lo snowboard, che raccoglie solo il 15% delle preferenze. Tra le mete invernali più ambite dagli sportivi per trascorrere le vacanze, il Trentino Alto Adige conquista il podio, anche se il Belpaese è diviso perfettamente a metà tra coloro che amano la montagna e quelli che preferiscono invece le spiagge e le temperature miti. 

 

Un’Italia divisa in due
L’eterno dilemma tra mare e montagna è più vivo che mai tra gli italiani: dal sondaggio è infatti emerso che il 52% degli intervistati è già stato in vacanza per praticare sport invernali mentre la restante metà non ha organizzato alcun soggiorno sulla neve perché ammette di preferire le vacanze al caldo (27%) o perché ha la percezione che lo sci sia uno sport costoso (25%). Il 14% confida invece di essere intimorito dalle discese adrenaliniche. 



   
Le valigie si fanno con gli amici
Il sondaggio di PiratinViaggio rivela che le vacanze sulla neve sono sinonimo di momenti da trascorrere con gli amici secondo più della metà degli intervistati e che solo il 36% preferisce partire con il proprio partner. La scelta dell’alloggio conferma questo pensiero: il 40% degli utenti sceglie infatti di alloggiare in appartamento, una formula che si conforma ad una vacanza all’insegna del divertimento con gli amici.



Sci al top, lo snowboard perde fascino, tra i desideri compare lo Sleddog
Tra gli sportivi, lo sci rimane un evergreen in inverno: il 68% degli utenti ha infatti affermato di prediligere gli sci e avventurarsi in discese adrenaliniche a scapito dello snowboard, che viene preferito solo dal 15% ed è meno praticato anche rispetto al trekking con le ciaspole (21%) e al pattinaggio su ghiaccio (23%). Tra coloro che non amano il brivido della discesa, uno dei desideri più diffusi è quello di fare un’escursione in Sleddog (12%), ovvero salire a bordo di una slitta trainata dagli Husky, una tradizione millenaria che ancora oggi affascina i grandi e diverte i più piccoli. 




Attenti alla moda, un po’ meno alla sicurezza
Per gli italiani la moda non va mai in vacanza, nemmeno in inverno: dal sondaggio di
PiratinViaggio emerge che il 20% degli italiani presta molta attenzione all’abbigliamento sulle piste ma il 27% ammette di non indossare il casco mentre scia. Non solo sci e racchette, le vacanze invernali sono anche sinonimo di relax! Per non farsi mancare un po’ di meritato dolce far niente e ricaricare le batterie dopo una lunga giornata di sport, il 30% dei rispondenti si premura che le strutture ricettive offrano spa e centri benessere.



Le Dolomiti tra le favorite ma il riscaldamento globale fa paura
Il podio delle mete preferite è tutto italiano! La metà degli intervistati afferma che l’Italia è il Paese preferito per praticare sport invernali grazie alla bellezza dei paesaggi e alla ricca offerta degli impianti sciistici. Le mete più desiderate si trovano in Trentino Alto Adige, in particolar modo per via dello scenario unico delle Dolomiti che rappresenta un must per ogni appassionato di sport invernali. Nella classifica delle destinazioni più ambite al primo posto si colloca la meravigliosa Val Gardena (26%), seguita dalle incantevoli Val di Fassa (24%) e Corvara in Val Badia (18%). Quando si decide la destinazione per le vacanze sulla neve, il fattore che incide maggiormente sulla scelta è la qualità della neve e la varietà delle piste (40%), seguito dalla natura e il paesaggio circostante (37%) e infine dalla facilità nel raggiungere la destinazione scelta (32%). Le temperature, tuttavia, sono sempre più miti e la neve che ricopre le cime montuose sembra sempre più un lontano miraggio: gli intervistati confidano infatti di essere intimoriti dai cambiamenti climatici e l’85% di questi afferma che la preoccupazione per il riscaldamento globale è alta. La scomparsa della neve e, conseguentemente, degli impianti sciistici, è un vero incubo ad occhi aperti per migliaia di appassionati.

Complice il calendario, quest’anno San Valentino è l’occasione per una fuga d’amore lunga un
weekend. Con una temperatura media di 24°C, le Isole Canarie sono la destinazione perfetta per chi progetta di trascorrere il 14 febbraio al caldo, in riva al mare e non solo. Tra percorsi incantevoli e
località appartate ecco alcune idee per un viaggio romatico.



In pieno inverno, la neve fa parte del paesaggio alpino. Come una morbida coperta abbraccia i paesi, i pascoli, le valli e le montagne del Kufsteinerland, rendendo questo territorio tirolese ancora più incantevole.
La fortezza di Kufstein, uno dei simboli identificativi di questa regione, guarda imponente dalla sua collina: ricoperta di neve risulta ancora più romantica e avvolta in un’aura di mistero.
Non solo per San Valentino ma anche per tutto l’inverno, chi è alla ricerca di ritmi lenti e tranquilli, trova in Kufsteinerland alcune proposte irresistibili, come le passeggiate guidate su itinerari di rara bellezza.



ESCURSIONI GUIDATE NELLA NATURA
 

Tra le escursioni più emozionanti ci sono quelle al chiaro di luna: le date “magiche” per vivere questa esperienza sono il 10 gennaio, il 10 febbraio e il 9 marzo, con la luna piena. Insieme alla guida, prima che sorga il sole, ci si incammina su un silenzioso sentiero, dove, con un po' di fortuna, si possono incontrare alcuni animali selvatici. Arrivati nel luogo panoramico scelto dalla guida, si assiste alla nascita del sole: l’alba alpina. Un tripudio di colori che scacciano l’oscurità della notte e che premiano con la loro bellezza il sacrificio della “sveglia prima dell’alba”.
Per chi preferisce il buio, c’è il giro del lago Thiersee con le fiaccole: il nome è evocativo “Fuoco e ghiaccio”. Lo specchio del lago ghiacciato, le fiaccole che illuminano la notte e il lento incedere delle persone che si tuffano in questa atmosfera fiabesca sono gli ingredienti della serata. Al termine di questa tranquilla camminata meditativa, ci si può riscaldare con una tazza di tè o vin brulé al ristorante “Mio Mondo”, affacciato sul lago.
 
Un’altra emozionante passeggiata guidata è quella che conduce alla Valle Kaisertal, raggiungibile a piedi, salendo 285 gradini. Immersa nella riserva naturale tra il monte Zahmer e il Wilder Kaiser, questa valle è stata premiata nel 2016 come “Il luogo più bello dell’Austria”. Sul cammino, ci si può rifocillare nelle baite che offrono birra fresca alla spina e golose torte fatte in casa accompagnate da una tazza di caffè, come la caratteristica baita Pfandl, immersa in un angolo di paradiso. Tutta in legno, sembra di varcare la soglia di una fiaba dal sapore alpino.

Chi vuole unire lo sport, con la meditazione e la magia dei paesaggi immacolati invernali, può partecipare a una lezione di Thai Chi sul lago. All’aperto, ogni giovedì mattina, si ripetono con il maestro Harald i lenti movimenti armonici di questa antica pratica orientale, davanti allo spettacolo naturale del lago Thiersee. Si incanalano le energie positive e ci si libera di quelle negative: il Thai Chi è un toccasana per scacciare lo stress.
 
 
 
 
KUFSTEINERLANDCARD: LE ALTRE PROPOSTE GRATUITE 
 
 
Grazie alla KufsteinerlandCard, che inaugura la sua prima stagione invernale, si può scegliere tra innumerevoli attività gratuite che permettono di scoprire la regione insieme a guide esperte.
Tra le diverse proposte gratuite invernali, la KufsteinerlandCard offre un ingresso alla fortezza di Kufstein ricca di storia, dove visitare tante sale e ambienti storici, ricchi di fascino. Da non perdere il concerto dell’organo all’aperto più grande del mondo, che ogni giorno, alle ore 12, incanta tutti con le sue soavi note che raggiungono anche i paesi confinanti. 
Gli sportivi possono accedere agli impianti da fondo a Bayrischzell/Thierseetal mentre gli appassionati di cavalli non si lasciano sfuggire l’occasione di visitare il più importante centro di allevamento dei cavalli Avelignesi al maneggio Fohlenhof di Ebbs e vedere i bellissimi esemplari cavalcare nella neve. Qui si può prenotare una gita in carrozza trainata dai cavalli: al caldo delle coperte della carrozza si attraversa lentamente il paesaggio costellato da colline e boschi innevati, trainati dagli affascinanti esemplari di cavalli Haflinger.
Con la KufsteinerlandCard i mezzi pubblici sono gratuiti compresi i bus per le diverse gite, navetta per i comprensori sciistici e navetta per gli eventi. La vacanza diventa green. 


 
INVERNO ROMANTICO A LUME DI CANDELA NEL RISTORANTE SOSPESO PIU’ PICCOLO DEL MONDO

Un solo tavolo. Due sedie. Ecco il più piccolo ristorante “sospeso” del mondo. A vederlo da fuori sembra un piccolo ponte ad arco che unisce due antichissime case situate nel pittoresco centro storico di Kufstein. A vederlo da dentro è una piccolissima sala rettangolare. Ed è quindi praticamente sospeso sulla stradina di ciottoli, la celebre e pittoresca Römerhofgasse, del cuore storico di Kufstein. Una piccola porta, talmente piccola che bisogna quasi inginocchiarsi per varcarla, porta alla stanza da letto. Questo angolo speciale si chiama Auracher Löchl e propone anche menu speciali, con cucina tipica tirolese.

Info: www.kufstein.com 

l 2020 è considerato da moltissime coppie l’anno perfetto per sposarsi e partire per la luna di miele. Un anno particolare già sulla carta, ritenuto fortunato per il suo numero tondo, che richiede un viaggio di nozze all’altezza. «Se è vero che ormai da anni il viaggio di nozze è la vacanza esperienziale per eccellenza, che più di tutte richiede di essere arricchita con “chicche” fuori dall’ordinario, i desideri degli sposi per l’anno appena cominciato sono sicuramente all’insegna delle mete particolari e degli eventi “once in a lifetime” per impreziosire ulteriormente un viaggio che dev’essere indimenticabile»: parola di Catia Ballotta, Travel Stylist di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, specializzata in viaggi di nozze su misura e curati in ogni dettaglio.
Con una clientela sempre più consapevole, informata e abituata a viaggiare in tutto il mondo, l’expertise e la creatività dei consulenti fanno la differenza: «Per la riuscita di un viaggio così importante come la luna di miele – sottolinea Ballotta – è importante rivolgersi a una figura che non solo garantisce la massima professionalità e competenza, ma sa anche suggerire quell’idea in più, in perfetto timing, che potrà rendere un viaggio davvero sorprendente e da ricordare per tutta la vita».
I consulenti CartOrange hanno quindi raccolto 10 suggerimenti sui “places to be” per i viaggi di nozze 2020.



Dubai per Expo 2020 – Dal 20 ottobre 2020 e fino al 10 aprile 2021 Dubai, negli Emirati Arabi, ospiterà quello che gli organizzatori definiscono “lo show più grande del mondo”. Un vero e proprio viaggio nel futuro, da sperimentare in una metropoli che è simbolo di modernità, tecnologia e cosmopolitismo. «Ma Dubai non è solo questo – spiega Catia Ballotta –: ci sono anche il deserto, da vivere con esperienze in jeep 4x4, o le strade del vecchio souk, con il loro fascino intatto». Inoltre è la meta perfetta da affiancare a una parte di luna di miele più votata al relax: CartOrange propone Dubai in abbinamento con Mauritius, Maldive o Malesia.




L’Egitto per il nuovo Grand Egyptian Museum – La più grande collezione al mondo di arte egizia, con il tesoro di Tutankhamon, ha trovato casa al GEM, a pochi chilometri dalle piramidi di Giza, in una struttura che è già considerata fra le architetture più straordinarie degli ultimi anni. «Non c’è ancora una data ufficiale per l’apertura, che è stata annunciata per il 2020 – spiega la Travel Stylist di CartOrange – Pur senza questa certezza, vale senz’altro la pena giocare d’anticipo e trovarsi in zona per poter essere fra i primi visitatori di questo museo imperdibile». L’Egitto si sta rilanciando come meta turistica: qui CartOrange propone un’esperienza fra i templi dell’Alto Egitto e una crociera sul Nilo a bordo di motonavi lussuose e piene di atmosfera. Così gli sposi potranno sentirsi re e regine.




Argentina e Cile per assistere all’eclisse solare totale del 14 dicembre 2020 – Qui tempo e luogo devono essere precisissimi: alle 16.14 ora di Greenwich il sole sarà completamente oscurato in una ristretta area del Cile e dell’Argentina che comprende anche la Patagonia e il deserto di Atacama. «La stagione è perfetta per visitare quelle zone, essendo lì piena estate – sottolinea Ballotta –. Argentina e Cile si possono abbinare per un viaggio davvero affascinante: noi proponiamo itinerari che toccano Patagonia e Terra del Fuoco, tra ghiacci e fauna selvatica, i deserti del Cile, con i loro paesaggi incredibili e testimonianze di antiche civiltà, e, per chi è attratto dal fascino dei luoghi remoti, anche estensioni all’Isola di Pasqua».




Australia: ultimi mesi per vedere il Field of Light a Uluru. Il Field of Light è una spettacolare installazione luminosa che rende ancora più magico uno dei luoghi più affascinanti del mondo, il massiccio di Uluru nel Northern Territory australiano. «L’opera di Bruce Munro ha attirato dal 2016 oltre 200mila visitatori ma cesserà di esistere il 31 dicembre – conferma Catia Ballotta –. Il 2020 è quindi l’anno perfetto per visitare l’Australia: un intero continente che offre possibilità infinite, tra itinerari on the road, natura selvaggia, spiagge e metropoli tutte da vivere». Con CartOrange sarà possibile ammirare le luci colorate del Field of Light godendosi un aperitivo nel deserto, per poi camminare tra le 50.000 sfere di vetro illuminate. E per un viaggio di nozze davvero da sogno si può scegliere un’estensione mare: CartOrange propone viaggi su misura in abbinamento a Thailandia, Seychelles, Maldive, Isole Cook, Isole Fiji, Nuova Caledonia o Polinesia Francese.




L’India dei festival: profumi e colori. Un viaggio in India diventa ancora più magico se si ha la possibilità di prendere parte a una delle sue feste tradizionali, quando migliaia di persone si riversano nelle strade tra balli e celebrazioni. Tra i festival più belli ci sono Holi (9-10 marzo 2020), famosissimo per il lancio dei colori, seguito subito dopo da Hola Mohalla (11-13 marzo), la festa sikh che ha per protagonisti i guerrieri Nihang. Intorno al 14 novembre c’è Diwali, la festa delle luci, con decorazioni luminose e spettacoli pirotecnici. «Sono appuntamenti straordinari ma anche molto intensi – avverte l’esperta di CartOrange –: i nostri consulenti sanno consigliare esperienze uniche, come quella che si può vivere in compagnia di una famiglia locale alla scoperta delle tradizioni, le location e i servizi migliori per godersi il viaggio in India al 100% con l’aggiunta di qualche giorno di relax alle Maldive, Mauritius o in Thailandia».




In Messico per Dia de los Muertos – Un viaggio di nozze autunnale di Messico offre la possibilità di immergersi, intorno al 2 novembre, nelle atmosfere del giorno dei morti: e chi ha visto il film Coco della Disney-Pixar sa che si tratta di una celebrazione gioiosa e colorata. «È l’occasione perfetta per immergersi in questo lato particolare della cultura messicana, assistere alle parate, assaggiare le prelibatezze tradizionali – spiega Catia Ballotta –. Partecipare a un Dia de los Muertos darà un sapore particolare a un viaggio in Messico, proprio quando inizia la stagione ideale per il turismo». Da novembre e fino all’estate infatti il Messico è al suo meglio, tra spiagge, natura, archeologia e cultura locale. E per chi vuole un’esperienza ancora più ampia del continente americano, CartOrange propone questa meta in abbinamento agli USA.




In Sudafrica per assistere alla migrazione delle balene – A Hermanus, vicino a Cape Town, il ritorno delle balene dalla migrazione annuale è un evento così sentito da meritarsi un festival, che nel 2020 sarà dal 24 al 27 settembre. «Sarà un momento che renderà ancora più speciale una luna di miele in Sudafrica, una delle mete preferite degli sposi più attenti alla natura e all’ecosostenibilità» spiega Ballotta. In Sudafrica CartOrange organizza viaggi di nozze su misura alla scoperta degli animali selvaggi, anche con notti da passare sotto le stelle nei parchi nazionali e tour con guide locali che raccontano tutti i segreti del bush sudafricano. L’estensione mare perfetta è alle Seychelles, con la loro natura incontaminata e il mare cristallino dove nuotare assieme alle tartarughe giganti.




In Perù per Inti Raymi, la festa del sole. Il 24 giugno di ogni anno a Cusco c’è una festa che unisce sia i turisti, che accorrono per partecipare, sia gli abitanti locali, che la sentono in modo profondo: è Inti Raymi, cerimonia religiosa incaica che oggi prevede una straordinaria rievocazione storica nella fortezza di Sacsayhuaman. «Può essere il punto di partenza per un viaggio di nozze in cammino alla scoperta della civiltà Inca» suggerisce Ballotta. CartOrange propone infatti itinerari incentrati sulla conoscenza del Perù più autentico, con trekking e percorsi a piedi sul Lago Titicaca e sul Machu Picchu, e esperienze particolari come la visita a una Bodega del Pisco per capire la produzione e le differenze della famosa acquavite peruviana, lezioni di cucina per imparare a cucinare alcuni piatti tipici della cucina peruviana e il corso di ceramica all’interno di un famoso laboratorio della Valle Sacra.




A Bali (Indonesia) per il Giorno del Silenzio – A Bali, tra il 25 e 26 marzo, si festeggia il Nyepi Day, il “giorno del silenzio”: tutto si ferma, compresi trasporti e servizi. «È bene che i turisti in visita siano preparati a questo momento particolare, da vivere quindi in modo “slow” – spiega Catia Ballotta –. D’altro canto, i giorni immediatamente prima e dopo Niepy Day sono di grande festa, con parate, canti, balli e spettacoli pirotecnici dedicati alle divinità». Per gli sposi che scelgono Bali CartOrange ha selezionato esperienze a contatto con la cultura locale, come uno spettacolo di danza Barong e Kris a Singapadu, la visita ad uno più importanti villaggi balinesi di artigiani ed escursioni in bicicletta nelle risaie di Jatiluwih. Inoltre si potranno visitare i templi Tirta Empul e il Gunung Kawi indossando abiti tipici balinesi per le cerimonie. E i fan del libro e del film Mangia, prega, ama potranno visitare la casa di uno dei più famosi guaritori di Bali, il Ketut Liyer citato nelle pagine di Elizabeth Gilbert.




Sulla costa est degli USA per i 400 anni della Mayflower – Nel 2020 gli Stati Uniti vivranno una serie di eventi straordinari per celebrare l’anniversario del viaggio del Mayflower, la nave che portò in America i padri pellegrini nel 1620. Il culmine dei festeggiamenti sarà tra settembre e novembre, sulla East Coast, in particolare nel Massachusettes. «Non ci sarà quindi momento migliore per visitare questi luoghi – spiega Catia Ballotta –. Noi di CartOrange proponiamo itinerari su misura che comprendono anche New York, da sorvolare in elicottero, le cascate del Niagara, Philadelphia, la contea Amish e Washington, dove visitare i luoghi storici più significativi». E dopo il viaggio itinerante l’ideale è rilassarsi in una meravigliosa isola dei Caraibi, come Aruba, oppure volare alle Hawaii.



Si sale col gatto delle nevi al calar del sole fino ad arrivare a 2000 metri e oltre e si aspetta la mezzanotte avvolti in quella magica atmosfera che solo le montagne al chiaro di luna sanno regalare. Il Capodanno in baita ha sempre un grande fascino e ad Arabba, hotspot tra i più esclusivi delle Dolomiti, quest’anno l’appuntamento raddoppia: sono ben due infatti i rifugi che offrono una New Year’s Eve Experience da non dimenticare.

A cominciare dall’esclusivissima serata al Viel Dal Pan, ristorante gourmet all’interno del Rifugio Luigi Gorza, dove solamente 40 fortunati (sono solo 10 tavoli!) potranno brindare al Nuovo Anno gustando i piatti creativi preparati dal nuovo chef Salvatore De Laurentis e dalla sua brigata di cucina: un'entratina di chips di patata americana, scampo marinato, granita di rapa rossa e coriandolo, un antipasto di ringo salato, parfait di fegatini, frutti rossi e nocciole, due primi e due secondi (di carne e di pesce), dessert a sorpresa “Capodanno 2020” e petit four a € 150,00 a persona, vini esclusi (menù bambino a 40€ con bibita inclusa). Dopo cena, poi, musica con DJ, panettone e brindisi di mezzanotte con falò e braciere.
La partenza in funivia è prevista per le 19.30 e durante la salita verrà offerto un aperitivo, circondati dal silenzio e dall’incantevole spettacolo delle cime innevate. Mentre la discesa è possibile a partire da mezzanotte e mezza fino alle 2 del mattino.
Per info e prenotazioni rifugi@dolomitiportavescovo.it

Primo giro di salita con gatto delle nevi invece alle 18.30 per arrivare al Rifugio Burz, dove alle 20.30 iniziano i festeggiamenti a suon di food, drink & music in attesa della mezzanotte. Superlativo il menù: si parte con un aperitivo di delizie calde seguito da antipasti di piccola tartare di fassona e avocado e salmone affumicato con salsa guacamole e verdure croccanti. I primi piatti prevedono ravioli ripieni al ragù di capriolo con fonduta di formaggio locale e risotto acquerello al profumo di limone con scampi, mentre come secondi verranno offerti un tenero di manzo glassato con tortino di spinaci e patate duchessa e un medaglione di tonno croccante con verdure di stagione e salsa agli olii , intervallati da uno sgroppino al limone. Per finire, il dessert: una “Nuvola” delicata di crema al cioccolato e ricotta. Brindisi di mezzanotte con spumante, panettone e uva benaugurante. E fuochi d’artificio ad illuminare il cielo stellato (tempo permettendo). La cena verrà accompagnata dalla dolce voce di Lisa Cassol, mentre dopo la mezzanotte dance party!
Il prezzo, € 150,00 a persona incluso vino Sauvignon/Merlot e trasporto con gatto delle nevi andata/ritorno. (Menù bambino fino 10 anni € 35,00 primo, secondo dolce compreso trasporto).
Per info e prenotazioni info@burz.it oppure 0436 79399 o 331 9590941.

Lungo tutto il percorso, pareti animate dispiegano le pagine del “grande libro delle acque dolci nel mondo” e il visitatore, come immerso in una fiaba, viaggia attraverso il pianeta. Spettacoli di luci e suoni, dispositivi hi-tech e digitali, animazioni e proiezioni si mettono al servizio dei viaggiatori per offrire un’esperienza ricca e intensa. Come in un libro pop up gli scenari di AQUATIS sono come finestre che si aprono per accogliere i visitatori. L’esperienza ideale da vivere durante il periodo natalizio. 

Come in un vero racconto fantastico, i viaggiatori sono trasportati dal ghiacciaio del Rodano attraverso un’immersione totale tra vasche, acquari e rettilari che sembrano integrati nel ghiaccio; passando per il Lemano, la più grande riserva d’acqua dolce d’Europa, con i suoi paesaggi, stretti tra rocce e colline adiacenti, caratteristici del lago di montagna, fino ad arrivare al Rodano, rappresentato da monumentali allestimenti, al centro di un paesaggio selvaggio. Infine si approda in Camargue, luogo di grande rilevanza per la biodiversità in Europa, ricco di quasi 500 specie animali e vegetali, un patrimonio che diventa terra d’asilo per uccelli migratori e unico sito di nidificazione dei fenicotteri rosa in Francia. 

La favola di Aquatis prosegue verso lo spazio Africa, nella Rift Valley, tra paesaggi rocciosi e deserti arancioni, fino al fiume Niger. Al termine dello spazio dedicato all’Africa, il visitatore assiste ad uno spettacolo indimenticabile. Un’animazione digitale mostra l’innalzarsi del Cervino dovuto allo scontro tra placca africana e placca euroasiatica. La crosta terrestre si smembra, si sollevano le montagne ed emerge il Cervino, un “pezzo d’Africa”. 

Nello “Spazio Asia” il visitatore cammina tra le mangrovie e i grovigli dei loro rami immersi nelle acque salmastre. Attraversa le sorprendenti distese delle piscicolture in risaia e segue il corso del Mekong con i suoi villaggi galleggianti. Le mangrovie sono ecosistemi forestali delle regioni tropicali e figurano tre gli ecosistemi più produttivi di biomasse del pianeta. Coprono quasi i tre quarti delle coste tropicali. Solo per la regione Asia-Pacifico, la superficie delle mangrovie è stimata tra 6 e 8 milioni di ettari. Le mangrovie possono vivere in ambienti particolarmente ostili: acqua salata, sedimenti anossici (privi di ossigeno), inondazione quotidiana legata alle maree. Anello di congiunzione tra gli elementi, la Mangrovia serve anche a fare da legame tra i territori e apre le porte dello “Spazio Oceania”.

La “fiaba” volge al termine attraverso lo “Spazio Amazzonia”, che riproduce la Foresta Amazzonica dal clima agli alberi monumentali. Nel centro di questo angolo di pianeta emerge “l’Albero che comanda la pioggia”, una prodezza scenografica che permette agli alberi di respirare, traspirare e mostrare il fantastico mondo animale che lo popola. Grazie a una parete di 30 m², un albero e uno specchio semitrasparente di uguale grandezza, l’immagine riprodotta della parete è integrata artificialmente nell’albero passando per lo specchio. L’animazione del fenomeno di evapotraspirazione regala al visitatore della pioggia vera: nella Foresta Amazzonica infatti gli alberi sanno comandare la pioggia. 

Il periodo natalizio è il momento ideale per regalarsi un’esperienza unica in famiglia e avvolti dalla fantastica atmosfera di AQUATIS. Con il Pacchetto Famiglia è possibile realizzare i desideri di grandi e piccini, facendo scoperte sorprendenti. Per maggiori dettagli e far trovare il Pacchetto Famiglia direttamente sotto l’albero, cliccare qui. 


AQUATIS
Unico nel suo genere in Svizzera e in Europa, AQUATIS è anche il più grande Aquarium-Vivarium d’acqua dolce d’Europa. Viaggio eccezionale attraverso gli habitat d’acqua dolce più affascinanti del pianeta e, al contempo, prima destinazione culturale e turistica della Svizzera dedicata agli ecosistemi e allo sviluppo sostenibile, AQUATIS appartiene a una nuova generazione di strutture. Quasi due milioni di litri d’acqua dolce, 20 diversi ecosistemi, 46 acquari/rettilari/terrari, 100 rettili/anfibi e 10mila pesci rappresentativi dei 5 continenti offrono ai visitatori un percorso di grande ricchezza e varietà, sui due piani dell’edificio. Grazie alle tecnologie digitali, come le proiezioni a grandezza reale, il percorso di visita, con i suoi rettili, anfibi e pesci, si popola anche di animali virtuali. AQUATIS utilizza le migliore tecniche di divulgazione scientifica attraverso un allestimento spettacolare che mette in scena i 5 continenti. Anello di congiunzione tra scienza, natura e pubblico, AQUATIS è anche un forum dove studiosi, neofiti, appassionati e semplici curiosi potranno incontrarsi. Un luogo unico dove dar vita agli scambi e ai dibattiti indispensabili a una presa di coscienza generale delle problematiche affrontate e della reale necessità di salvaguardare l’acqua dolce.


Il prossimo anno, nel rigoglioso Baden Württemberg, sarà un inno alla natura. Accettare l’invito di dolci sentieri o lanciarsi col gommone lungo i torrenti, rilassarsi semplicemente all’ombra degli alberi nei grandi parchi oppure praticare sport in quelle che sono sconfinate palestre sotto il cielo, partecipare ad attività agrituristiche o visitare mostre florovivaistiche, regalarsi avventure adrenaliniche o pedalare dolcemente su e giù per le colline, insinuarsi in una forra angusta o remare su un placido lago, sorprendere l’alba o dormire sotto le stelle…  C’è di che gonfiare i polmoni. E anche il cuore. Avventure ed emozioni nel Selvaggio Sud della Germania! Per di più quasi a chilometro zero: non occorre volare all’altro capo del mondo, basta scavalcare le Alpi.



Foresta Nera: una selva “oscura”, per niente scura

Come non cominciare dal grande polmone verde del territorio? La celebre area montuosa della Foresta Nera – il più grande parco naturale tedesco - è un concentrato di natura, tradizione, gusto e leggenda. In un panorama fiabesco di conifere e latifoglie, felci e muschi, torrenti e cascate, fiumi e laghi, rocce e anfratti, antichi mulini e vecchie mulattiere, si snodano chilometri e chilometri di sentieri attrezzati, percorribili individualmente o al seguito di guide esperte, certi di poter contare su una fitta rete di punti di ristoro e alloggi. Uno stimolo non solo per le gambe, ma anche per la mente e l’anima. Perché lungo il percorso, qualunque si scelga, si incappa sempre in gente cordiale e chicche straordinarie. Come i villaggi-museo, i costumi tradizionali, le case a graticcio, i castelli, le ricette di un tempo, i leggendari orologi a cucù, le terme, la strada del vino, i borghi antichi e le città storiche. A piedi o in bicicletta, insomma, un viaggio nella natura, solo a tratti (e rispettosamente) domata dall’uomo.

http://www.mein-schwarzwald.de



Di fiore in fiore. Un ponte tra Mainau e Überlingen.

Parlando di verde, ma anche di tutti gli altri colori declinati in infinite sfumature, non si può che approdare a Mainau, la lussureggiante isola-giardino che galleggia con il suo tripudio di piante e fiori nel Lago di Costanza. Un grande parco botanico – con tanto di castello - dove perdersi in ogni stagione e dove tornare ogni anno, all’insegna di un tema sempre nuovo. Per il 2020 sarà: “Blühende Wasser, schwimmende Gärten” (acqua in fiore, giardini in acqua). A questo motto si ispireranno architetti del verde, florovivaisti e mastri giardinieri per trasformare ancora una volta l’isola in una grande esposizione sotto il cielo, che rappresenti il legame inscindibile tra acqua e piante, da cui è impossibile prescindere nella progettazione di qualsiasi giardino. Grandi protagoniste saranno quindi le piante acquatiche: fiori di loto, ninfee e altre meraviglie. Speciali pannelli illustrativi regaleranno perle e curiosità sul rapporto acqua-piante e sulle specie acquatiche. Queste ultime, abbinate al pesce di lago, saranno protagoniste anche a tavola, nei ristoranti di Mainau. Un ponte collegherà l’isola a Überlingen, sulla sponda nord-occidentale del lago, dove dal 23 aprile al 18 ottobre 2020 si terrà la Landesgartenschau, grande mostra florovivaistica per professionisti e semplici appassionati. La rassegna, dai risvolti anche culturali, folkloristici e gastronomici, proporrà su una vasta area tra il centro città e il parco del lungolago 12 diverse tipologie di giardino – di cui 8 galleggianti - in risposta alle ultime tendenze e tecnologie in fatto di paesaggismo e gardening. A corollario della kermesse, lunga tre stagioni, un fiorire di concerti, eventi sportivi, spettacoli, concorsi, conferenze, laboratori. Per l’occasione sarà emesso uno speciale biglietto cumulativo per l’isola di Mainau e la Landesgartenschau di Überlingen.

https://mainau.de/en/




Un tuffo nel blu
 
Dalle acque verdi del Lago di Costanza a quelle azzurre di Rulantica, il nuovo grande parco acquatico di Europa-Park. Un raffinato tema nordico, 25 attrazioni eccitanti, compresi 17 scivoli ad acqua, una gigantesca piscina con le onde, un lazy river che scorre per 250 metri e molto altro promettono avventure indimenticabili per tutta la famiglia e consentono di sguazzare e divertirsi in qualsiasi stagione.

Scoprite il nuovo mondo acquatico indoor di Rulantica e acquistate oggi i biglietti su tickets.rulantica.de

https://www.europapark.de/it



COME ARRIVARE
 
Il Baden-Württemberg è facilmente raggiungibile dall’Italia in auto, treno o aereo. In particolare l’Aeroporto di Stoccarda è il punto di partenza ideale per raggiungere le diverse regioni turistiche ed è ottimamente collegato all’Italia.

Ad Abbadia San Salvatore (Monte Amiata - Siena) il Natale profuma ancora di tradizione, di magia, di riti ancestrali grazie alle Fiaccole, una delle più antiche feste del fuoco italiane che nasce da una singolare tradizione millenaria intimamente sentita e molto partecipata che la città del Monte Amiata rinnova ogni 24 dicembre.
Un appuntamento che viene a lungo preparato, già dall’autunno, quando i “fiaccolai” iniziano a cercare la materia con cui costruire le “fiaccole”, tipiche cataste di legna a forma piramidale alte fino a sette metri che, innalzate in ogni terziere del piccolo borgo medioevale, si levano al cielo in attesa della vigilia quando poi verranno incendiate. Una lavorazione impegnativa che coinvolge tutta la comunità impegnandola nella costruzione di questi monumenti rurali unici. Si intrecciano tronchi sfidando la gravità grazie a tecniche segrete che qui si tramandano di generazione in generazione, per celebrare un rito del fuoco che coinvolge tutti, sposando simbolici significati pagani e religiosi.

Sono “figli del fuoco” infatti gli abitanti dell’Amiata, una montagna vulcanica che nelle sue viscere nascondeva lava incandescente, una terra che da sempre offre cibo e benessere per la collettività. Si estraeva cinabro da cui si ricavava mercurio nella grande miniera che oggi è diventata Museo. Una storia complessa che vede legati indissolubilmente uomo e natura, in un dialogo talvolta difficile ma sempre pieno d’amore.  E’ infatti quella montagna amata e sentita come madre, come presenza sacra che i badenghi celebrano anche attraverso la tradizione delle Fiaccole.

Dopo giorni di lavoro, arriva il tanto atteso 24 dicembre con il suo rituale consolidato. Alle ore 18, in un momento spettacolare che riunisce centinaia di persone, si dà il via alla Cerimonia di Accensione con la “Benedizione del Fuoco” che segna l’inizio della festa. La filarmonica suona canti natalizi e la fiaccola davanti al Municipio viene accesa con il fuoco sacro. Questo è il segnale convenuto: da qui i Capi Fiaccola, con le loro torce divampanti, portano il fuoco che accenderà le altre decine di Fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina del Monte Amiata. Uno spettacolo carico di magnetismo e suggestione.
E la comunità, che durante tutto l’anno vive e attende la sua incantevole notte, celebra per un intero mese le Fiaccole con un ricco calendario di spettacoli, intrattenimenti, mercatini e moltissime altre iniziative che trasformano Abbadia in un autentico villaggio natalizio. Un Natale unico, che non si trova in nessun altro luogo al mondo.

 www.cittadellefiaccole.it

La magia della neve a Valles: nel grande comprensorio sciistico Rio Pusteria non è solo lo sci “classico” a divertire gli “snow addicted”. Ogni martedì e giovedì dalle ore 18.00 alcune piste del comprensorio sono aperte esclusivamente per i tour sugli sci consentendo anche ai principianti degli sci con le pelli di salire in tutta sicurezza su piste “omologate” e sicure e provare lo sport che fino a qualche anno fa apparteneva a una piccola élite di esperti sciatori.
Su queste piste, tutti si possono cimentare con lo sci “da salita” sfidando la gravità e le proprie energie.
La fatica diventa inversamente proporzionale alla soddisfazione di arrivare in cima: si è ripagati di un paesaggio invernale in romantica versione notturna, un’immersione nella natura e nel silenzio sotto le stelle. Il riverbero candido della neve, illuminato dalle stelle e dalla luna è la traccia da seguire per scendere di nuovo dalla pista da sci. Niente di più semplice, niente di più emozionante.
L’Hotel & Spa Falkensteinerhof è situato nel cuore di questo splendido comprensorio sciistico, proprio vicino al noleggio dell’attrezzatura per sci alpinismo: agli ospiti non solo vengono fornite anche tutte le indicazioni su come affrontare la prima memorabile salita ma viene anche dato uno spuntino energetico per caricarsi per la sfida. La sicurezza è garantita, quindi il percorso è adatto proprio a tutti. E in ogni momento ci si può fermare, togliere le pelli e scendere tranquillamente dalla pista da sci perfettamente battuta.
La pista da sci diventa una gigantesca palestra notturna a cielo aperto dove sperimentare una nuova attività sportiva mettendo a (dura) prova se stessi: il ritmo viene dato dal proprio allenamento, è personale. Si può andare a passo di “ciaspolata” oppure veloci verso la vetta facendo scorrere gli sci alla velocità del tapis roulant.


Avendo creato per i propri ospiti anche un programma benessere che rispetta il bioritmo dell’individuo, l’Hotel & Spa Falkensteinerhof diventa supporter dello ski tour in versione light sulla pista battuta, affinché ogni ospite trovi il proprio ritmo, il proprio contatto con la natura (dopo le ore 18 la tranquillità è garantita anche sulla pista da sci) e la propria soddisfazione mettendosi alla prova.

Info hotel:
L’Hotel & Spa Falkensteinerhof è situato nell’incantevole paese di Valles, nel comprensorio sciistico di Rio Pusteria. E’ un luogo dove riposare, dedicarsi a tante proposte sportive legate alla montagna e rilassarsi nell’ampia area benessere con piscine interne, piscina esterna riscaldata, con anche zona whirlpool.
Per riscaldarsi dopo una giornata passata sugli sci o sulle ciaspole, nella spa ci sono diverse saune e bagni turchi: da non perdere la caldissima sauna dove nel tardi pomeriggio vengono effettuate gettate di vapore. La parete di vetro la rende luminosa e moderna. Voglia di tradizione e di spazi più raccolti? In giardino c’è una piccola sauna esterna tutta di legno, intima e caldissima. Uscendo, si può camminare a piedi nudi nella neve e raggiungere la spa: dopo una tiepida doccia, un’immersione nella calda vasca idromassaggio situata tra le saune è un toccasana.
L’Hotel & Spa Falkensteinerhof è anche il punto di riferimento per gli amanti degli sport invernali: vicino all’hotel c’è la pista da sci che porta alle due cabinovie: la “Schilling” conduce a piste facili, dedicata alle famiglie e ai principianti; l’altra cabinovia, Jochtal, porta gli sciatori a piste più impegnative. La zona family – friendly si trova in una bella distesa soleggiata anche in inverno, con delle belle ed ampie piste con bassa pendenza. L’area sciistica di Valles è collegata sci ai piedi con Maranza – Gitschberg, dove altre piste da sci accontentano gli sciatori di tutti i livelli. Per gli amanti dello sci di fondo sono presenti 6 km di tracciati lungo la tranquilla valle del paese di Valles; mentre chi preferisci sedersi su uno slittino e sentire il brivido della discesa c’è anche una pista da slittino con arrivo direttamente il paese. La pista da slittino gratuita per la Fane-Alm si trova a pochi chilometri dal Falkensteinerhof.

GENNAIO E FEBBRAIO
Offerta a partire da 2 notti | 07.01. - 29.02.2020
A PARTIRE DA 196,00 € al giorno per due persone in camere doppia, in mezza pensione + merenda pomeridiana.

MARZO IMPERDIBILE:
A marzo potete approfittare dell’offerta esclusiva: 99 € al giorno a persona in tre categorie di camere selezionate. Solo fino ad esaurimento disponibilità!
A PARTIRE DA 198,00 €, per due persone in camere doppia, al giorno, in mezza pensione + merenda pomeridiana.

INFO:
www.falkensteiner.com

Non sarà mai possibile vivere un “bianco Natal” ad Aruba, ma trascorrere le festività sulle bianche spiagge dell’Isola può essere altrettanto piacevole! Ciò che sicuramente non mancherà sarà l’impegno con cui la comunità locale addobba l’isola: gli arubani sono infatti in maggioranza di religione cattolica e i festeggiamenti per il Natale sono parte integrante della loro cultura. Non c’è bisogno di neve o di giri in slitta per sentire l’atmosfera natalizia: i negozi locali e le case sono interamente decorati con scintillanti alberi di Natale e addobbi. Ma come si festeggia davvero il Natale ai Caraibi?



Sinterklaans, un “Babbo Natale” in anticipo
Sinterklaans è l’equivalente olandese di Babbo Natale e, fedeli alle loro radici, gli arubani festeggiano questo Santo e la sua propensione a donare regali. A metà novembre, gli arubani danno il benvenuto a Sinterklaans, al suo cavallo bianco e ai suoi aiutanti, chiamati Zwarte Pieten, che sbarcano nel porto di Aruba arrivando dalla Spagna. Nei giorni che precedono la festa, che si svolge il 6 dicembre, Sinterklaans, con la sua lunga barba bianca, con la tunica da vescovo e il bastone dorato, fa la sua apparizione nelle scuole e nei negozi di tutta l’isola. I suoi spassosi Zwarte Pieten sono sempre al suo seguito e portano sacchi pieni di dolcetti per i bambini. Infine, la notte del 5 dicembre, Sinterklaas distribuisce lettere e monete di cioccolato, biscotti di pan di zenzero e giochini lasciandoli nelle scarpe di tutti i bimbi e le bimbe di Aruba.



Ponche Crema e Ayaca, il gusto delle festività natalizie
Durante il periodo natalizio, amici e famiglie di Aruba si riuniscono per cucinare l’acayas, un tradizionale piatto natalizio adottato dal Sud America. Anche se non troverete mai due famiglie che usano esattamente la stessa ricetta, gli acayas sono generalmente cucinati spalmando banana verde o foglie di banana in un impasto di farina di mais; si aggiunge una miscela di pollo, maiale, pezzetti di prosciutto e spezie, più un potpourri di prugne, uvetta, olive, sottaceti, anacardi, salsa piccadilly e cipollotto; si ripiega il tutto in piccoli fagottini che vanno bolliti per un’ora. Il dolce natalizio per eccellenza è invece il Ponche, una crema simile allo Zabaione e molto popolare durante le festività natalizie. Aruba produce la sua versione personalizzata di Ponche crema combinando tuorli d’uovo, panna, rhum, e una varietà di aromi: una vera delizia!



Gaita, il suono del Natale
Gli arubani hanno adottato dal Venezuela questa tipica musica natalizia e l’hanno resa una loro tradizione. Le band di Gaita, tipicamente formate da cantanti donne accompagnate da musicisti che suonano il furucu, il cuarta, il basso, il pianoforte, il tambu, il raspa, il timbal e la conga, si esibiscono da ottobre a dicembre nei centri commerciali, nei negozi e nelle residenze private.


Verso il Capodanno: le Pagaras
Nei giorni tra Natale e Capodanno, negozi e abitazioni accendono le pagaras, lunghe corde di petardi cinesi per tenere alla larga gli spiriti maligni durante il nuovo anno. La lunghezza di una pagara di solito riflette il successo di un’impresa nell’anno precedente, e alcune pagaras possono rimanere accese anche mezz’ora una volta accese! L’accensione di una pagara non è cosa da poco e l’evento avviene in giorni programmati, così che possano partecipare quanti più spettatori possibile: se siete ad Aruba in questo periodo dell’anno, non perdetevi questo scoppiettante evento!



Dande, il benvenuto al Nuovo Anno
Gli arubani celebrano il primo giorno dell’anno nuovo con una tradizione speciale chiamata Dande. Gruppi di 5 o 6 persone fanno visita nelle case dei loro famigliari ed amici, augurando ai propri cari successo e felicità per il prossimo anno cantando una canzone. Un tamburo, il tambu, il wiri-wiri (strumento di Aruba molto tradizionale), e il raspa producono un ritmo allegro e il ritornello contagioso di canzoni Dande.


Legno di cembro, lana di pecora e ardesia. Sono tre gli elementi fondamentali declinati nel design dell’Arosea, il Bio Hotel della Val d’Ultimo, in Alto Adige, dove tutto è pensato per riportare l’uomo alla sua centralità. La musa ispiratrice è la natura della Val d’Ultimo, un luogo dove la tradizione alpina è profondamente radicata nella cultura locale e dove il Bio Hotel Arosea dà vita ad un moderno concetto di ospitalità, proponendo uno stile di vita sano e attento che si coniuga ai piaceri della buona tavola e del relax. Il tutto nel pieno rispetto della natura circostante.


La Val d’Ultimo: l’inverno a misura d’uomo
Soggiornare all’Arosea Life Balance Hotel significa trascorrere una vacanza in Val d’Ultimo, una valle ancora inesplorata e lontana dal turismo di massa, che offre panorami mozzafiato ed attività all’aperto a misura d’uomo. Incorniciata da boschi verdeggianti e specchi d’acqua, come il grande Lago di Zoccolo sulle cui sponde si affaccia l’hotel, il fascino selvaggio di questa valle incontaminata conquista visitatori di ogni età. In particolar modo in inverno, quando una soffice coltre di neve si adagia su boschi e case, non è la frenesia delle piste affollate la protagonista della valle, bensì il silenzio e la piacevolezza delle ciaspolate, delle pattinate su ghiaccio e delle discese sulle esclusive piste dell’area sciistica dello Schwemmalm, scelte ogni anno da atleti come Dominik Paris e Sigmar Klotz per i loro allenamenti.


Vivere secondo natura
All’Arosea Life Balance Hotel decelerare e ricaricare le batterie significa vivere in totale armonia con la natura. Questo concetto di rigenerazione va di pari passo con la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente circostante, una filosofia che si percepisce già guardando la facciata dell’hotel costituita da uno strato di legno di cembro esposto alle intemperie che, con il passare del tempo, assumerà il colore grigio tipico delle malghe della zona. All’interno dell’hotel il design è essenziale e si compone di tre elementi fondamentali: legno di cembro, lana di pecora e ardesia, materiali naturali tipici della Val d’Ultimo che sono stati scelti per le loro caratteristiche curative ed energie vibrazionali.
Il legno di cembro, che ha un effetto antibatterico, abbassa la frequenza cardiaca, concilia il sonno e accresce la vitalità, arreda gli spazi comuni e le camere assieme all’ardesia che protegge dalle radiazioni nocive, potenzia e rinvigorisce l’organismo. Infine la lana di pecora, una preziosa fibra naturale che stimola la circolazione sanguigna e svolge una funzione igienizzante e disintossicante per l’organismo.


La cucina dell’equilibrio
L’equilibrio è protagonista nella cucina dell’Arosea e la filosofia dello chef è quella di minimizzare gli sprechi offrendo al contempo pietanze gustose ed adeguate dal punto di vista nutrizionale. Ogni giorno vengono studiati tre diversi menù, pensati per soddisfare le esigenze nutrizionali degli ospiti: il menù Life Balance, il menù Gusto e il menù Vegetariano, tre proposte che incontrano il palato e il benessere dei soggiornanti. Ad accompagnare le portate principali è un ricco buffet di prodotti alpini e biologici che viene completato da una selezione di pane locale e formaggi ben assortita.

Il corpo, in libertà
Il Leitmotiv degli elementi naturali regionali si ritrova anche nei trattamenti proposti dall’hotel, tra tutti la cerimonia alla lana di pecora, un’esperienza sensoriale, avvolgente e curativa, che propone un massaggio gentile associato ad un rituale di bruciatura di erbe di montagna locali per accompagnare la distensione e il rilassamento del corpo. Ingredienti naturali e alpini dunque, dal sale di pino cembro alla sabbia dei torrenti della Val d’Ultimo, ogni trattamento viene eseguito nel pieno rispetto della natura per coccolare il corpo con sostanze benefiche e curative. Il concetto di green living pervade tutta la Spa: le saune sono all’insegna delle sostanze naturali come cembro, erbe, rose e oli essenziali. Il laghetto naturale che sorge nel giardino esterno è balneabile e regala al corpo sensazioni di benessere prolungate per via degli effetti benefici delle acque della Val d’Ultimo, già famose in epoche passate per le loro proprietà curative. Infine le piscine, una interna e l’altra esterna, vengono depurate con uno speciale trattamento all’ossigeno attivo, a garantire un totale benessere ed equilibrio di corpo e mente.

Per l’inverno “made in Austria” 2020, la neve promette una stagione indimenticabile: i paesaggi completamente imbiancati sono lo scenario immacolato del Tirolo, della Carinzia e del Vorarlberg. L’associazione “Austria per l'Italia”, fondata nel 1986 per raggruppare hotel dove il personale parla italiano, ha scelto le migliori proposte austriache che più piacciono agli italiani.


VORARLBERG CON I LAMA
 
Si parte con il Voralberg, la regione situata più a ovest dell’Austria e comodamente raggiungibile dall’Italia: a Montafon si scia su 295 km di piste, sempre perfettamente preparate. Il piccolo paese di Gargellen, situato nella zona di Montafon, è particolarmente raccomandato dall’associazione “Austria per l'Italia” per la sua autenticità e il suo sapore ancora “famigliare”. La sua località sciistica comprende 8 impianti di risalita, 47 chilometri di piste battute, 13 chilometri di itinerari sciistici fuori pista, sentieri per escursioni invernali fino a 2.100 metri: il tutto in un ambiente lontano dalla massa. Da non perdere il trekking con i lama: una tranquilla camminata in un paesaggio idilliaco innevato in compagnia del simpatico lama. Un modo per fare “pet therapy” in un contesto naturale al 100%.  E sempre autentico e speciale è l’Hotel Bradabella (che è entrato nel 2019 a fare parte dell’Associazione Austria per l’Italia) che coccola gli ospiti italiani facendoli sentire davvero a casa.  A rendere il soggiorno speciale è l’ospitalità della famiglia Netzer: i coniugi Klaus e Doris Netzer sono padroni di casa perfetti, che sanno fare sentire gli ospiti a proprio agio, dando loro il benvenuto non solo all’arrivo, ma in ogni momento della vacanza: il menu e molte altre informazioni sono in italiano e lo staff è sempre a disposizione per una chiacchierata in italiano per illustrare le attività e per fare conoscere il territorio. Il calore dell’hotel Bradabella invita gli ospiti a entrare in empatia con lo spirito di una vacanza vera in montagna, in un ambiente molto raccolto e famigliare. C’è poi anche la spa: un intimo ambiente, ci si rilassa nelle saune, nel bagno turco o nella cabina infrarossi dove si sorseggia una tisana e si riposa sul lettino.

Speciale 11-24 gennaio, € 917,-- per persona in mezza pensione per 7 notti incluso 6 giorni skipass.

Speciale settimana bianca incluso skipass (6 giorni) da € 908 per persona in mezza pensione, dal 21 marzo al 4 aprile.











TIROLO SULLE PISTE DA SCI E SLITTINO
La fiaba continua in Tirolo, nella caratteristica cittadina di Seefeld, amatissima dal pubblico italiano: questa località turistica alpina rientra tra le 12 destinazioni turistiche delle Alpi più famose al mondo che compongono il gruppo "Best of the Alps". Più di 245 chilometri di piste per lo sci di fondo e cinque comprensori per lo sci da discesa: c’è il “soleggiato” comprensorio di Rosshütte con il suo Härmelekopf, la funicolare o il funpark “crazy hole”, il “panoramico” Gschwandtkopf con una veduta spettacolare su Seefeld, i “principianti” Birkenlift e Geigenbühel con il paese delle meraviglie Birkys Zauberland, il “rilassato” Brandlift con lo snowtubing o, ancora, il “piccolo” Neuleutasch con i pendii ideali per i principianti. All‘Hotel Veronika Seefeld (che fa parte dell’Associazione Austria per l’Italia) gli ospiti italiani sono i benvenuti: tutte le informazioni vengono date in lingua italiana e le coccole sono assicurate. La colazione rivitalizzante, anche per chi dorme a lungo, viene servita dalle ore 08.00 fino alle 12.00, nel pomeriggio vengono offerti caffè, tè e dolci della casa dalle ore 16:00 alle 17:00 e la cena prevede un menu Gourmet di 4 portate con possibilità di scelte diverse. Il centro benessere con piscina è il luogo ideale per rilassarsi dopo un’intensa giornata sulla neve. 

Prezzo settimanale a partire da 1.508 per 2 adulti + 1 bambino (valido fino a fine marzo)  

Sempre in Tirolo, a Neustift Stubai, l’Associazione Austria per l’Italia raccomanda l‘Hotel Bergcristall, con piscina panoramica coperta con una vista sul ghiacciaio, sauna finlandese, sauna alle erbe biologiche, bagno di vapore romano: gli ingredienti per ritrovare l’energia dopo una lunga sciata. Neustift è celebre per la sua vicinanza al ghiacciaio con i suoi 110 km di piste; per chi ama le zone sciistiche più piccole non rimane deluso dal comprensorio Elfer, situato direttamente in paese. Imperdibili le due piste da slittino ognuna lunga 8 km, accessibili anche in notturna il lunedì, mercoledì e venerdì. 

Per una settimana bianca, il prezzo parte da € 610 per persona, in mezza pensione.



CARINZIA PER CHI AMA ANCHE LA BUONA CUCINA
Nei pressi della famosa zona sciistica di Nassfeld, l‘Hotel Lerchenhof Hermagor è un “buen retiro” per chi cerca un hotel dal fascino storico particolare. Gli ambienti curati, lo stile di un’antica affascinante dimora, le stanze che emanano fascino raffinato e il ristorante gourmet rendono il  Lerchenhof Hermagor un punto di riferimento per un pubblico elegante. Come membro di "Kärntner Aufkocher", il ristorante dell’hotel è uno dei migliori della Carinzia dove assaporare i piatti di Johann Steinwender Junior, mente creativa della cucina che utilizza prodotti del territorio tra cui l'originale Gailtaler Speck, maturato nella cantina dell’hotel. Gli sciatori possono trascorrere intere giornate sugli sci sui 30 impianti di risalita e 110 km di piste; per chi ama la neve in versione slow, ci sono 55 km di sentieri escursionistici invernali, 5 piste da slittino 3 delle quali sono illuminate, il lago Weissensee che diventa una pista di pattinaggio naturale e le romantiche gite in slitta trainate da cavalli.
Pacchetto „Divertimento sulle piste e piaceri per il palato“ valido dal 20.01.2020 al 17.03.2020 comprende 4 notti in mezza pensione per buongustai e merenda il pomeriggio; 3 giorni skipass; deposito sci e scarponi alla stazione del Milleniumexpress; skibus gratuito da e per l'hotel; ingresso area benessere. A partire da Euro 465 per persona. 

AUSTRIA PER L’ITALIA
VACANZE TUTTE IN ITALIANO MA OLTRE CONFINE
Scoprire l’Austria parlando italiano è possibile in uno degli hotel del gruppo “Austria per l'Italia”, un’associazione fondata nel 1986. È possibile prenotare direttamente dal sito a tariffe competitive. Negli hotel a 5, 4 e 3 stelle dislocati in tutta l'Austria, gli ospiti vengono accolti al motto "dove l'ospitalità parla italiano”. Visitando il sito www.vacanzeinaustria.com c’è la possibilità di richiedere l'invio gratuito del catalogo o di iscriversi alla newsletter mensile; nel sito si trovano le presentazioni degli hotel con immagini, proposte di itinerari in città e in montagna e una sezione dedicata alle news e alle offerte speciali del momento. Un'altra sezione raccoglie moltissimi pacchetti per tutte le tematiche, sia estive che invernali: arte e cultura, soggiorni per famiglie, terme e cure, benessere e bellezza, vacanze attive, golf, equitazione, bici e mountain bike, sci e sport invernali, vacanze in moto, o all'insegna di caccia e pesca nella natura austriaca. Oltre al sito, anche il numero verde 800-977492 permette di ottenere informazioni dettagliate sugli hotel e la disponibilità, effettuare una prenotazione o richiedere l'invio gratuito per posta del catalogo annuale aggiornato, che presenta in dettaglio tutti gli alberghi de L'Austria per l'Italia Hotels, nonché gli enti turistici delle diverse regioni austriache, e i partner di cooperazione dell'associazione. L'ospite può verificare il prezzo e la disponibilità direttamente sul sito e inviare una richiesta non impegnativa agli hotels scelti oppure richiedere il soggiorno desiderato inviando un’e-mail a: booking@vacanzeinaustria.com oppure chiamando il numero verde 800 977492.

INFORMAZIONI  E PRENOTAZIONI PER IL PUBBLICO:
Numero Verde
Dall’Italia: 800-977492
www.vacanzeinaustria.com
Informazioni: info@vacanzeinaustria.com 
oppure per le prenotazioni: booking@vacanzeinaustria.com


 
Le feste si avvicinano e presto sarà caccia aperta al regalo perfetto. Riuscire a trovare qualcosa di originale, che sarà apprezzato sicuramente e che non sia già stato regalato in passato, diventa sempre più difficile. Sempre più persone, dunque, scelgono di regalare e regalarsi un viaggio, magari in una località innevata.

In vista del Natale e del Capodanno, FlyKube, la startup italo-spagnola specializzata in viaggi a sorpresa, ha deciso di proporre pacchetti di viaggio a prezzi scontati, da far trovare sotto l’albero ad una persona speciale, o per evitare di essere inseriti nell’ennesima chat Whatsapp “Capodanno 2020”, scegliendo piuttosto di festeggiare nel migliore dei modi.

Da Monaco a Vienna, passando per Praga ed Amsterdam, senza dimenticare Parigi, Londra e Stoccolma, un’idea originale per trascorrere le feste passeggiando tra i più suggestivi mercatini di Natale, o salutando l’arrivo del nuovo anno in una Capitale Europea che non si era mai visitato.

Un’idea regalo che risulterà molto apprezzata e non rischia di finire riciclata o rivenduta sui siti di e-commerce C2C. Si stima, infatti, che ogni anno circa 3 milioni di persone ricevano regali non graditi e decidano di disfarsene.

Le modalità di prenotazione restano quelle che, in poco più di un anno, hanno reso il portale uno dei siti di viaggi più amati in Italia e in gran parte d’Europa. L’utente sceglie soltanto la durata del viaggio, la città di partenza e il pacchetto, ma scoprirà la destinazione del viaggio appena un paio di giorni prima della data. I pacchetti offerti sono quello base, quello multi-destinazione, che offre la possibilità di visitare più città nel corso della vacanza, e VipKube, con sistemazione in hotel a 5 stelle e l’organizzazione di attività da fare una volta arrivati a destinazione.

Per ottenere gli sconti in vista di Natale e Capodanno e risparmiare:
 https://bit.ly/2rWDuzz