Avvolta da un’atmosfera tipicamente autunnale e dal profumo dei pini di montagna, dal 3 al 10 novembre la grandissima sauna panoramica dell’hotel Winkler, con vista sulla Val Pusteria, sarà lo scenario ideale per il caldo viaggio attraverso aromi, colori e sensazioni magnifiche e rilassanti. Per gli appassionati della sauna, infatti, durante questa settimana novembrina ci saranno gettate di vapore da mille e… un profumo. Il programma prevede Aufguss (gettate di vapore) di diverse tipologie come ad esempio all’arancia, dalle proprietà calmanti, peeling al rosmarino, che aiuta a combattere gli inestetismi della cellulite e a tonificare la pelle riattivando la circolazione, peeling all’aloe vera, un vero toccasana, rituale alle erbe tipiche pusteresi (un autentico viaggio tra i profumi di montagna), peeling al sale basico dalle proprietà detox, un benefico massaggio plantare con le pigne (in sauna si passeggia su caldissime pigne) e il percorso relax all’interno della sauna con campane tibetane, i cui suoni riequilibrano corpo e mente. I vari “Aufgussmeister” accompagneranno gli ospiti attraverso questa esperienza incentrata sul relax e sul benessere, dove il leit motiv è il piacevole caldo della sauna. Ogni Aufguss è completamente differente. La durata è sempre intorno ai 12 minuti e termina con il consiglio di una doccia fredda e tuffo nella vasca di acqua fredda esterna, per ritemprare corpo, mente e spirito. Una passeggiata nel giardino nella zona sauna diventa un toccasana a cui segue il completo relax in una delle tante zone adibite al riposo.


L’hotel Winkler, 5 stelle situato proprio ai piedi di Plan de Corones, la montagna di Brunico, in Alto Adige,  propone momenti di benessere nella grandissima spa di 3500 m², un grande spazio “adults only” all’avanguardia, con la grandissima sauna finlandese con vista panoramica dove vengono effettuate le emozionanti e benefiche gettate di vapore, biosauna alle erbe, bagno turco con gettate di vapore, bagno turco salino, sauna agli infrarossi, diverse aree relax, idromassaggio, piscina interna con isole del relax, piscina di acqua fredda per un tuffo rigenerante dopo la sauna e impianto Kneipp con getti massaggianti per i piedi. Per il riposo dopo gli aufguss, la scelta è ampia: si può optare per le diverse sale relax all’interno della spa, come i lettini ad acqua oppure la suggestiva area “water shadow” con un gioco di luci creato dall’acqua che illumina le pareti, oppure scoprire la sala “salt & infrared” (sdraiandosi sui lettini gli infrarossi si accendono e scaldano la schiena) con le decorazioni di sale che creano un ambiente ovattato. O ancora provare i lettini sospesi, posti davanti alla grande vasca idromassaggio con vista sulle montagne, il cui leggero dondolio diventa una ninna nanna per prendere sonno più facilmente. Non mancano comodi lettini e sdraio nel grande giardino che circonda le piscine: all’aperto, l’aria fresca di montagna agisce come toccasana sul metabolismo.
Per galleggiare e rilassarsi in acqua ci sono 7 piscine indoor e outdoor con 500 m² di specchio d’acqua, tra cui spiccano la piscina panoramica indoor (17 x 7 m) con camino aperto e la outdoor infinity pool (25 x 8 m) per uno spasso senza limiti in acqua. Una ricerca estetica per regalare agli ospiti luoghi di benessere puro. 


Info: www.winklerhotels.com 


Dream City” è il festival multidisciplinare d’arte contemporanea che si svolge ogni due anni a Tunisi. Nato nel 2007 dai ballerini e coreografi tunisini Sofiane e Selma Ouissi, è diventato parte del tessuto artistico tunisino. Il festival è inoltre sostenuto dall’associazione L’Art Rue e dall’Istituto francese della Tunisia.

Giunto alla sua settima edizione, il Festival “Dream City” si terrà dal 4 al 13 ottobre 2019: dieci giorni durante i quali la medina di Tunisi aprirà le sue porte ad una moltitudine di persone che potrà aggirarsi per i suoi vicoli tortuosi in cerca delle più disparate forme d’arte.

“Dream City” porta alla luce creazioni di artisti visivi, musicisti, attori, ballerini, scenografi, coreografi, fotografi, registi, cineasti, architetti, filosofi e scrittori, il tutto in luoghi chiusi e contesti inusuali, portatori di vita sociale, cultura e patrimonio come bar, case private, cappelle, ristoranti, scuole, piazze, vicoli e biblioteche.

Progettato come un’area di libera espressione e libera circolazione di idee, incoraggia gli artisti a sperimentare più socialità e cittadinanza creando un rapporto diretto col territorio e con le persone. Invita infatti artisti tunisini e stranieri a creare arte assieme alla popolazione locale, permettendo così di interagire direttamente con il pubblico creando nuove modalità di coinvolgimento della popolazione, sia esso diretto o indiretto, nel processo creativo.

Dalla ricerca e l’immersione di artisti in questo microcosmo che è la Medina, sono emerse proposte artistiche che rispecchiano il cuore delle sfide della società tunisina di oggi: domande sulla gioventù, le sue paure, i suoi dubbi ma anche le sue speranze o domande sulla città con il suo ruolo protettivo o le minacce che porta con sé. Il cittadino di “Dream City” farà parte di un viaggio attraverso un patrimonio materiale e immateriale in grande fermento.

Per sapere di più sulla 7° edizione del festival “Dream City” vedi il programma 

Alcune foto delle scorse edizioni

Per maggiori informazioni sulle località visitate il sito www.tunisiaturismo.it

Siete amanti del trekking e della natura? Allora non potete non approfittare delle meraviglie che può offrirvi la suggestiva isola toscana che quest'anno propone sette nuovi percorsi da esplorare, per tutti i tipi di esigenze, con tante curiosità storiche e culturali da scoprire.


Buongiorno viaggiatori, come state?
Oggi vogliamo portarvi in Irlanda, sapete che è una terra magica?

Un aspetto fondamentale del folklore irlandese è il gran numero di credenze popolari e superstizioni su fate e folletti nate in Irlanda e tramandate per secoli.





La credenza in queste antiche superstizioni non è più diffusa come ai tempi prima dello sviluppo della scienza moderna, ma comunque continua a far parte della ricchezza e dell’unicità della cultura irlandese.

E quindi, da dove vengono queste creature fiabesche? Esistono svariate teorie, alcuni dicono che siano angeli caduti dal cielo che hanno scelto di vivere sulla terra, altri pensano che siano gli dei delle antiche popolazioni irlandesi. Altri ancora credono che si tratti di una popolazione antica conosciuta come i Tuatha Dè Danann, che aveva poteri sovrumani, ma che alla fine fu sconfitta e costretta a vivere sottoterra, dando così vita alle prime creature fatate.

Sono circa 60.000 i fairy forts - resti di antichi forti circolari - in tutto il territorio irlandese: questi siti sono considerati da molti suolo sacro su cui non si deve costruire (chi rovina questi luoghi sacri si dice attiri a sé cattiva sorte). Tra i fairy forts più famosi vanno ricordati la Hill of Tara o Grianán Ailigh, nella Contea di Donegal.





Il “piccolo popolo fatato" aveva diversi accessi al mondo sotterraneo, ad esempio attraverso i tumuli funerari, sott’acqua e persino alla base dei Fairy trees, gli alberi sacri delle fate. E’ semplice quindi intuire come queste porte di accesso fossero importantissime per gli spostamenti delle fate ed è per questo che si dice siano protette dalla magia. Da queste parti sostenere di avere avvistato un folletto come un Pooka o un Leprechaun vicino ad uno di questi alberi non provocherebbe reazioni incredule. E Fairy trees come questi si trovano anche presso la Hill of Tara o a Benbulben nella Contea di Sligo.

Attrazioni turistiche come il The Leprechaun Museum nella contea di Dublino oppure la Leprechaun Cavern a Carlingford, offrono ai visitatori un’impareggiabile esperienza interattiva per chi voglia scoprire l’oscura ma meravigliosa storia del folklore irlandese. Esistono anche diversi Fairy Trails in tutta l’isola d'Irlanda, percorsi che offrono esperienze magiche per tutta la famiglia come ad esempio The Loughcrew Fairy Trail nella Contea di Meath o The Well’s House Fairy Trail nella Contea di Wexford.



National Leprechaun Museum
Una cosa però è certa: le creature mistiche sono rimaste parte integrante della cultura irlandese per molti secoli e non c’è da sorprendersi se di tanto in tanto, girando per l’Irlanda, si trovano cartelli che ne segnalano il loro passaggio.



Persino giganti letterari quali W.B. Yeats e Samuel Beckett parlarono dei loro incontri con il popolo fatato irlandese e vi fecero spesso riferimento nelle loro opere. Se queste siano creature mitiche o spiriti fiabeschi che realmente hanno abitato le verdi colline d'Irlanda, nessuno può dirlo con certezza. Perciò, perché non organizzare un viaggio in queste antiche terre e scoprire di persona la verità?

Ed infine ecco alcune attività che puoi fare in Irlanda:
Un paio di settimane fa siamo stati sul monte Volturino per un weekend dedicato all'arrampicata insieme ai ragazzi della palestra  Universal Energym di San Nicola di Pietragalla e di Lucania natura verticale di Potenza.
Forse non sapete che pratico questo sport indoor da circa cinque mesi e alla fine del corso il nostro istruttore Luciano ci ha proposto di andare finalmente a provare su roccia quello che avevamo imparato in palestra.

Personalmente amo stare nella natura ed era l'occasione anche per provare una cosa mai fatta in vita mia: dormire in tenda! Così sabato in tarda mattinata ci siamo avviati verso la Val D'Agri una parte della Basilicata che non avevo mai avuto modo di visitare.

Il complesso del Monte Volturino è conosciuto soprattutto per le piste di Sci invernali ma è molto bello anche per fare camping e per praticare arrampicata durante l'estate.
Noi ci siamo sistemati vicino la pietra del brigante che è una roccia calcarea che ben si presta all'arrampicata, se volete conoscere i nomi delle vie e i loro gradi di difficoltà potete dare un'occhiata a questa scheda sul sito di Lucania natura verticale.











Gabriele il vero impavido della coppia!

La mia amica Carmen super avventuriera!


Per me era solo la seconda volta che provavo a scalare in roccia (avevo fatto una prova la settimana prima con Basilicata sport adventure a Balvano) e, a differenza dei miei compagni di corso che hanno scalato tantissime vie, non sono purtroppo molto impavida, la pietra mi spaventa un po'.
Non è tanto l'altezza ma la paura di scivolare che mi frena, ma avrò tempo per superarla.

 Quello che invece mi è piaciuto molto fare è imparare a fare sicura ovvero stare sotto per aiutare il compagno a salire, non chiedetemi perché ma mi è piaciuto più di scalare :) .
Poi avevo puntato una via che sembrava un po' più semplice della prima ma ahimè era sempre occupata e quindi ho rimandato all'indomani(peccato che poi la mattina successiva è venuto giù il diluvio universale)

Io che faccio sicura











Eccoci!





Tra una chiacchiera e una scalata si è fatto sera e se volete andare anche voi a fare arrampicata sul Monte Volturino vi consiglio di portarvi abbigliamento pesante perché nonostante fossimo in piena estate la sera e la notte diventa molto fresco.


Questa esperienza è stata davvero molto carina ed è sicuramente da ripetere, eravamo circa una trentina di persone ed è stato bello soprattutto di sera mangiare la carne arrostita vicino al fuoco tra una chiacchiera e un'altra.




Non mi è dispiaciuto dormire in tenda anche se la cosa più complicata è stato dover andare al bagno di notte (tra gli alberi) io mi alzo molto spesso e al buio non si vedeva quasi nulla nonostante la torcia, e ho fatto fatica ad addormentarmi ma il sac-a-poche (il sacco a pelo :P) era in realtà molto caldo e comodo.


Alixia




Buon pomeriggio come state?
A fine giugno ho avuto l'opportunità di andare con Yallers Italia e Visit dolomiti Paganella in Trentino Alto Adige e scoprire tutte le attività che è possibile fare in montagna d'estate.

Se siete amanti di una vacanza attiva e vi piace camminare e praticare sport la zona delle dolomiti Paganella è l'ideale per voi!

Siamo arrivati a Molveno in tarda serata e appena entrate nella stanza dell'hotel Londra ci siamo subito affacciate sul balcone che aveva una splendida vista sul lago. L'indomani mattina è stato il nostro primo pensiero:










Vista lago di Molveno
Buongiorno come state?
A inizio Giugno sono stata a Londra a rendere vero uno dei sogni che avevo da bambina: andare al concerto delle Spice Girls! Grazie a mia cugi che per il compleanno dei trent'anni mi ha regalato il biglietto del concerto! Non è stato semplice accaparrarsi un posto nel tour Spice World 2019, le date non erano moltissime e la reunion delle Spice Girls c'è stata in occasione dei 20 anni dalla formazione della girl band, in pratica un evento mondiale!

L'occasione è stata ideale anche per visitare Londra, città in cui volevo andare da tantissimi anni.
Sono stranamente partita senza aspettative e devo dire che questo è stato un bene perché Londra mi ha davvero conquistata. Una città viva, colorata e cosmopolita ma nello stesso tempo ordinata, efficiente e davvero bella.



Ma passiamo alle informazioni utili, vi racconto in breve il nostro viaggio e quello che vi consiglio di vedere in 4 giorni.


A fine Aprile abbiamo avuto l'opportunità di partecipare come blogger al primo "Fragola on the road" un tour organizzato per conoscere ed apprezzare l'oro rosso del Metapontino: la Candonga.

 Il primo giorno abbiamo visitato Pisticci guidati da Francesco di Piland, e cenato nel ristorante "L'incontro". Poi ci siamo diretti verso il "bar Pisticci" dove abbiamo assaggiato "La Bianca" il delizioso dolce tipico del posto e il Rossini vino spumante realizzato con la fragola.


Volete sapere qual è il modo per farmi perdere completamente la dignità? Darmi un gatto!
E volete sapere cosa succede quando la sottoscritta va in un bar pieno di gatti a Milano? Letteralmente impazzisce!
Immaginatevi la scena, io che entro in un cat cafè e vedo gatti dappertutto!
Gatti ovunque, gatti gatti gatto miao gatto gatto micio micio vieni prr prr gatto gatto gatto :)
E' stato tutto un accarezzare, inseguire e fotografare!





Il crazy cat cafè di Milano nasce da un grande amore verso i gatti, prende ispirazione da i neko bar giapponesi dove, in un'atmosfera completamente rilassata, si sorseggia del tè e si ascoltano le fusa dei gatti presenti.


Prima di addormentarmi stavo pensando a quale fosse il periodo migliore per visitare la Basilicata.
L'estate, quando tutto è dorato, allegro e spensierato?
Oppure l'autunno con i suoi colori e il suo romanticismo?
O forse l'inverno, con i monti ricoperti di neve?


La primavera, quando tutto è in fiore e si respira aria di rinascita e di freschezza?
Non sono riuscita a decidere.



Se proprio dovessi indicare a qualcuno il momento migliore per venire in Basilicata probabilmente gli suggerirei Agosto, il mese che grazie alle numerose manifestazioni culturali ed eno-gastronomiche trasforma i borghi lucani.
Penso alle Cantine Aperte di Sant'Angelo Le Fratte e Vaglio di Basilicata, alle Notti della Magia di Albano, a CantinArte di Pietragalla e alla Sagra del Baccalà di Avigliano. E mi fermo qui perché ho voluto elencarvi solo quelli che ho vissuto in prima persona ma potrete trovare un appuntamento al giorno per tutti i giorni di Agosto.

Se invece alle serate movimentate preferite la meditazione e il relax non potete non scegliere l'autunno e la primavera, le due stagioni che a livello paesaggistico e naturalistico regalano più emozioni. Gli alberi dei boschi si tingono di arancione e sarete invogliati ad intraprendere lunghe e rilassanti passeggiate per respirare a pieni polmoni la purissima aria dei nostri monti.


Avete mai pensato di trasferirvi in un'altra città per studiare, trovare lavoro o semplicemente cambiare vita? Questi sono i nostri cinque consigli a riguardo:

- Sapere cosa state cercando.

Spesso l'idea di cambiare città fa credere che tutto sarà nuovo e bellissimo ma passato l'entusiasmo della scoperta potreste iniziarvi a sentire scoraggiati.
Ricordatevi che sarete voi ovunque andiate. I vostri pensieri vi seguiranno ovunque.
Prima di cambiare città chiedetevi cosa state cercando.

Se siete degli studenti valutate bene la vostra scelta. Per i successivi 3/4/5 anni vi troverete ad affrontare una realtà diversa da quella a cui siete abituati, una forte motivazione è tutto.
Siete sicuri della vostra scelta? Siete sicuri che quello che studierete non vi annoierà dopo qualche mese?
in ogni caso sarà sicuramente un'esperienza di vita che non dimenticherete.

Un altro fattore di cui tenere conto è sapere che tipo di vita vogliamo fare.
Siamo umani, ci adattiamo abbastanza bene a tutte le situazioni ma a quale prezzo?
Un ambiente ideale per noi è sicuramente un aspetto importante per una vita felice.





Avete presente la "bella vita" che ogni straniero immagina quando pensa all' Italia?
Ecco Vieste in Estate è come io la descriverei: il mare con un panorama mozzafiato, i vicoli stretti e pieni di vita, le persone sedute ai localini che affacciano all'orizzonte mentre chiacchierano e bevono un bicchere di vino...







Cosa fare e vedere a Vieste:


- La spiaggia del Pizzomunno: questo grosso monolite è uno dei simbolo di questa città. Una leggenda vuole che sia un giovane pietrificato dal dolore dopo aver perso la sua amata Cristalda, rapita dal mare.