Cosa vedere in Basilicata || Visita guidata nei borghi lucani: I palmenti di Pietragalla dalle grotte al vino.

Buongiorno ragazzi! Oggi abbiamo il piacere di annunciarvi una novità.
Ma prima vogliamo raccontarvi una storia.
C'era una volta un paesino sulle colline, che come tutti i paesini pisolava come un vecchio addormentato. Poi un bel giorno qualcuno fece un incantesimo e gli abitanti si svegliarono dal torpore scoprendo che sotto ai loro piedi si nascondeva un inestimabile tesoro.
Bella favola vero?
La cosa bella è che è successa davvero.
Capita sempre più spesso che nel nostro borgo, Pietragalla, qualche visitatore arrivato o per caso o perché di passaggio scopre il nostro diamante grezzo: i Palmenti.




Ma cosa sono i Palmenti? Non sono altro che delle antiche grotte dove si spillava e fermentava il vino. Il nostro territorio è fortemente legato alla produzione di quest'ultimo, in ogni pietra e in ogni angolo del nostro paese si nasconde la sua storia. Tutto è immobile ma tutto parla.
Nel centro storico infatti, non visibile dalla strada, molte sono le cantine che si celano e che negli ultimi anni a questa parte, una volta l'anno, si trasformano per Cantinarte in contenitori di quadri, di installazioni artistiche e di poesia.

Foto: Giovanni Lancellotti
Foto Giovanni Lancellotti
Foto: Giovanni Lancellotti
Foto Giovanni Lancellotti

Ma una volta l'anno non ci basta, non vogliamo vivere una sera d'Agosto come se fosse un breve sogno ad occhi aperti e dormire per tutti i restanti mesi.
E poi quest'anno ci siamo svegliati tre volte:

La prima in assoluto quando per caso o per uno strano scherzo del destino, un ragazzo, molto probabilmente attirato dall'insegna della Pro Loco, è entrato nel palazzo nel quale stavamo seguendo un corso sul turismo. Cercava i parenti del suo bisnonno vissuto in Brasile ma nato a Pietragalla due secoli fa. Marcos quando è arrivato aveva la faccia preoccupata, forse un po' deluso di non aver trovato nessuno che potesse aiutarlo.
Così mi sono proposta insieme ad una mia amica di accompagnarlo per il paese per mostrargli qualcosa e chiedere ad una signora se potesse aiutarlo nella sua ricerca, lavorando il marito in Comune ma a quell'ora lo sportello era chiuso e sapete com'è, il bello dei paesi è proprio questo: anche fuori orario se cerchi aiuto lo trovi.
Mentre giravamo per il centro storico il destino ha voluto, ancora una volta, che passasse Giovanni, un nostro amico che ha le chiavi di una bella e rustica cantina, la Rutt Zcchin.
Così parlando un po' inglese e un po' italiano, Marcos ha potuto vivere insieme a noi l'anima del paese natale del suo bisnonno rimanendo contentissimo. Quando ci siamo salutati non aveva più la faccia contrita ma un bel sorriso a 32 denti stampato sul suo volto, una bottiglia di vino e una vecchia cartolina di Pietragalla.

Foto: Giovanni Lancellotti

La seconda volta è stato quando da Basilicatalpaca abbiamo incontrato due ragazzi bolognesi
Dovete sapere che io e la mia amica Giulia aspettavamo da Pasquetta il momento giusto per andar a trovare gli alpaca! Ma complice il maltempo e la lontananza avevamo sempre rimandato. Così una mattina di agosto, prima che lei ripartisse, abbiamo deciso di andare e ci siamo trovati insieme ad Anna e Davide a incontrare quei simpatici camelidi.
Complici l'allegria e un'innata voglia di condividere e fare amicizia li abbiamo letteralmente "catturati" e convinti a venire a Pietragalla per fargli conoscere il nostro borgo.
Anche stavolta i nostri "turisti per caso" sono rimasti contentissimi di questa bella scoperta.
Hanno visitato i Palmenti e il centro storico, tra i vicoli e le cantine e per finire hanno assaggiato anche il buonissimo e cremoso gelato del Bar Monetta.
Ai Palmenti abbiamo incontrato anche Miriana di Lucania Eyes con la sorella e il padre che invece li conoscevano già ed erano venuti appositamente per fotografarli.






La terza quando, ormai consapevoli del nostro patrimonio, ho invitato Elisa di "miprendoemiportovia", Cecilia che aveva già lavorato per Basilicata Turistica, Veruska di "La cuochina sopraffina e Giuseppe Milo fotografo di Pixael a visitare il mio paesino.
Ci eravamo incontrati la sera prima a Tito Scalo per l'aperitivo di Generali, con la pioggia e il freddo. Seguendo Elisa su Snapchat, volevo conoscerla perché amo i suoi viaggi e l'entusiasmo con cui li racconta. Così la mattina dopo sono arrivate a Pietragalla a bordo di un Ape calessino per il The Giraun tour lento alla scoperta di un' Italia nascosta che esiste tra le città più conosciute, fatta di incontri, di sorrisi e di avventure.

Foto: Giovanni Lancellotti




Anche loro sono rimasti entusiasti della mattinata e grazie alle parole incoraggianti e all'entusiasmo dei nostri nuovi amici abbiamo capito, ancora una volta, di avere tanto da dare a chiunque voglia scoprire i nostri piccoli borghi.
Piccoli tesori ancora sconosciuti, vicoli in pietra, cantine che nascondono ricordi dei nostri nonni e genitori, gesti ormai dimenticati come quello di riempire il vino e poi scappare, perché la cantina è buia, la cantina è profonda, la cantina è fredda.

L'altro giorno sono andata con mia nonna in una di queste cantine dove ogni famiglia ha un posto botte qui chiamato "lu iazz" per vedere in che condizioni fosse e anche lei me l'ha raccontato.
Un ricordo così vivido, che non aveva mai avuto l'occasione di rivivere insieme a me.


Così oggi abbiamo un piccolo sogno.
Far conoscere il nostro diamante grezzo a più persone possibili raccontandogli la storia e le tradizioni che ci sono dietro.
I Palmenti sono ancora fuori da ogni circuito turistico e sono sconosciuti anche agli abitanti della nostra stessa Regione ma noi sogniamo in grande, vorremo farli conoscere in tutto il mondo.

Abbiamo preparato per voi una visita guidata che si può fare in due/tre ore.
Partiremo dai Palmenti dove vi racconteremo la loro storia, saliremo nel centro storico tra i vicoli e visiteremo una cantina, un luogo senza tempo che vale la pena di essere vissuto.
Per finire faremo una piccola degustazione con assaggio di vino e prodotti locali.

Stiamo pensando anche di organizzare dei piccoli workshop di preparazione di pasta di casa e antichi mestieri e di sistemare vecchie cassette per ospitare che vuole rimanere a dormire.
Io ho già iniziato su airbnb:


Se siete interessati a venire a Pietragalla e alla nostra visita guidata potete chiedere informazioni e contattarci via email oppure su facebook con un messaggio privato (aggiungetemi prima agli amici e poi scrivete il messaggio altrimenti finisce nella cartella altro).
Vi aspettiamo!









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